Alfio Mosca –Andrea Lausen Cola, nato il 16 marzo 1988, talentuoso musicista di Lumezzane, ha conquistato il prestigioso Tour Music Fest come miglior bassista nella sua 16esima edizione. Questa competizione, il più grande contest musicale d’Europa dedicato a giovani talenti emergenti, ha visto la partecipazione di oltre 650 artisti e band provenienti da dodici paesi europei, che per otto giorni si sono sfidati in performance, masterclass e incontri formativi, regalando al pubblico la migliore nuova musica del continente.
Andrea suona la chitarra da quando aveva 7 anni. Fin da giovane ha iniziato ad insegnare privatamente sul territorio, ma nel 2013 si è spostato a Milano per completare i suoi studi presso il “Centro Professione Musica” di Franco Mussida con l’insegnante Pietro La Pietra. Nello stesso anno, ha fondato la scuola EnSound Prodige assieme a Marco Antoniazzi presso l’Associazione Quelli della Piazza, con l’idea di poter continuare a trasmettere la musica moderna ad ampia scala. Inoltre, ha frequentato una masterclass di Body Percussion con il maestro Ciro Paduano.
Il percorso di Andrea verso il trionfo al Fest è iniziato con le web audition, proseguendo con le live audition a Brescia, che gli hanno permesso di accedere alla finale italiana. All’Auditorium Little Tony di San Marino, il 25 novembre, Andrea ha affrontato una giuria di esperti di fama internazionale, come Beppe Vessicchio e Kara DioGuardi. Grazie al suo impegno e alla sua dedizione, che lo hanno portato a studiare e perfezionare la cover che ha presentato, Andrea è riuscito a emergere tra i concorrenti e trionfare nella sua categoria, superando numerosi altri talentuosi bassisti. La vittoria al Tour Music Fest rappresenta un passo significativo nella carriera del giovane musicista e apre la strada a nuove opportunità nel mondo della musica. Sebbene Andrea abbia dichiarato di voler vivere questa esperienza al massimo, indipendentemente dai premi, il suo impegno e la sua passione lo hanno condotto a questo grande successo, che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Lumezzane.


