Alfio Mosca – La longevità sportiva rappresenta un traguardo notevole per ogni realtà locale, è simbolo di perseveranza, adattabilità e dedizione. Le squadre che raggiungono decenni di attività non solo dimostrano una solida fondazione ma anche una profonda connessione con la comunità che servono. Questi traguardi sono frutto di una costante capacità di rinnovarsi e adattarsi alle nuove sfide, mantenendo al contempo un legame stretto con le tradizioni e i valori originari. Ogni anniversario importante nel mondo dello sport è una testimonianza della passione e dell’impegno di atleti, allenatori, dirigenti e tifosi. Celebrare queste ricorrenze non significa solo ricordare i successi sportivi, ma anche riconoscere l’impatto sociale e culturale che lo sport ha sulle comunità. Le squadre che perseverano nel tempo diventano pilastri della loro area, influenzando positivamente le generazioni e promuovendo uno stile di vita attivo e inclusivo.
La capacità di un gruppo sportivo di raggiungere e superare la soglia dei trent’anni, come nel caso del gruppo sportivo dell’oratorio San Paolo VI di Fontana, è un esempio eclatante di come lo sport possa diventare un crocevia di storie, un luogo di crescita collettiva e individuale. Attraverso alti e bassi, questi gruppi dimostrano come la resilienza e il sostegno reciproco siano essenziali per costruire una storia di successo duratura nel tempo. La società ha recentemente raggiunto il significativo traguardo dei tre decenni di attività, festeggiando con una giornata che ha unito sport, memoria e comunità. L’evento si è svolto durante la festa patronale di San Rocco, conferendo all’anniversario un’atmosfera particolarmente festosa.
La storia dell’associazione è iniziata quando venne percepita l’esigenza di uno spazio sportivo presso l’oratorio di Fontana. A rispondere a tale necessità fu una combriccola di otto giovani, guidati dal primo presidente Adriano Verzelletti. Oggi, la guida è affidata ad Andrea Ghidini, che da tre anni porta avanti, con i fedeli compagni, la missione comunitaria. Il momento culminante delle celebrazioni è stata una partita di calcio amichevole che ha opposto i membri attuali del gruppo a una rappresentativa di ex giocatori, evidenziando il legame tra passato e presente e l’importanza dell’amicizia oltre i risultati sportivi. Questa partita ha rafforzato il senso di comunità e l’appartenenza tra i membri, attuali e passati, inclusi quelli che non vivono più nel nostro territorio. L’appuntamento ha ricordato le sfide affrontate nel corso degli anni, come la perdita di persone importanti per il gruppo. In loro memoria e in quella di altri che hanno contribuito nel tempo, viene organizzato annualmente un torneo estivo di calcio.
L’oratorio di Fontana si distingue anche per le sue strutture, essendo stato il primo nella Valgobbia a dotarsi di un campo di calcio in erba sintetica nel 2001, sotto la guida del parroco Italo Lombardi. La gestione di tale struttura è tra i principali motivi di lustro del gruppo sportivo, che oggi conta cento tesserati e include due squadre giovanili, impegnate nel campionato Csi, e la squadra degli adulti. La passione per lo sport e lo spirito di comunità continuano a essere fondamentali e il futuro sembra mostrare nuove occasioni di gioia.


