Daniele Pasinelli di Paderno e l’amico Fabio Mattei di Lumezzane compiono a nuoto il giro di Montisola: pronti a ripetersi per una nobile causa

Daniele Pasinelli di Paderno e l’amico Fabio Mattei di Lumezzane compiono a nuoto il giro di Montisola: pronti a ripetersi per una nobile causa

Durante gli allenamenti spesi a nuotare nel Lago d’Iseo, due amici, Daniele Pasinelli (di Paderno Franciacorta, a destra nella fotografia)e Fabio Mattei (di Lumezzane, a sinistra nella fotografia), rimangono affascinati dall’idea di compiere il giro di Montisola a nuoto. L’impresa consiste nel percorrere circa 9 km in acque libere, che significa spendere più di 3 ore nuotando senza sosta, decisamente fuori portata per le loro capacità. A Fabio e Daniele sembra impossibile, ma l’emozione di poter abbracciare una parte del nostro territorio alla quale sono affezionati ha avuto la meglio. Iniziano a percorrere, nuotando nel lago, distanze via via più lunghe, trovando un assetto di progressione che permetta un equilibrio condiviso. Si procurano, quindi, una boa in grado di contenere un litro di acqua, con una tasca per il cibo ed un fischietto, per consentire di compiere l’impresa completamente in autosufficienza senza l’ausilio di mezzi a motore. Il mattino del 2 Agosto 2024 si immergono sulla costa di Montisola, poche centinaia di metri a Nord di Peschiera Maraglio, iniziando a nuotare nelle acque del lago, quel giorno particolarmente calme e limpide.

Si decide di percorrere il giro in senso orario. I primi 6km procedono tranquilli, Fabio e Daniele sono totalmente rapiti dalla natura e dalla calma nella quale sono immersi. Superato Siviano arriva il vento che subito increspa il lago, al quale si aggiunge un’insistente corrente contraria. Le acque si sono trasformate improvvisamente in un enorme tapis-roulant che richiede il doppio delle energie per procedere almeno alla metà della velocità di crociera. Nonostante il rallentamento, Fabio e Daniele completano il giro in circa 3h30m, mezz’ora più del previsto, un sogno che si avvera!

Durante le oltre 10mila bracciate condivise sono stati innumerevoli i pensieri e le emozioni che hanno attraversato la mente dei due, sempre molto vicini ma senza potersi parlare. Sorprendentemente Fabio e Daniele si sono resi conto di aver condiviso un pensiero in comune: avrebbero voluto che l’impegno e le energie spese non fossero semplicemente fini a sé stesse, ma che l’impresa compiuta potesse in qualche modo aiutare qualcuno o semplicemente trasmettere un messaggio positivo. Per questo motivo Fabio e Daniele vorrebbero ripetere l’impresa come iniziativa di beneficenza, mantenendo il principio di autosufficienza. Si ringraziano Inger e Valerio per le fotografie! Per maggiori informazioni potete contattarli su instagram @_fabiomattei_ @pasiceres