Davide Manfredotti – Il Monte Guglielmo, sito simbolo della Valtrompia, sarà ancora una volta il palcoscenico di un evento che unisce sport, natura e solidarietà. Sabato 5 ottobre, in occasione della seconda edizione dell’iniziativa “Se la montagna non va da Aisla, Aisla va alla montagna”, pazienti affetti da Sla e le loro famiglie avranno l’opportunità di raggiungere la cima del monte, fino al monumento del Redentore. L’evento è organizzato da Aisla Brescia, in collaborazione con la sezione Cai di Gavardo e Lumezzane, il comitato bresciano della Uisp, e il Consorzio squadre cinghiali zona I Brescia.
La prima edizione dell’evento, tenutasi il 30 settembre 2023, ha visto la partecipazione di quattro persone con Sla, accompagnate dai loro familiari. L’iniziativa ha generato un’onda di entusiasmo e ha coinvolto un ampio gruppo di volontari, tanto che la replica di quest’anno era praticamente inevitabile. Circa 50 volontari avevano contribuito a rendere possibile l’ascensione, offrendo il loro supporto durante tutto il percorso.
La salita inizierà con l’ausilio di mezzi 4×4 gestiti da dieci cacciatori, che condurranno i partecipanti fino al rifugio Almici a 1.865 metri di altitudine. Da lì, i partecipanti proseguiranno il cammino grazie alle Joelette, carrozzine da montagna speciali, manovrate dai volontari di varie associazioni, compresi quelli del Gsa di San Giovanni di Polaveno e di Aisla. Chi è interessato a partecipare a questa giornata unica può iscriversi visitando il sito ww.aisla.it/brescia. L’evento non solo promette di essere un momento di svago e superamento delle barriere, ma anche un’occasione per sensibilizzare la comunità sulla Sla e sulla necessità di promuovere iniziative inclusive.


