Riuscirà il collegamento Lumezzane- Depuratore Val Trompia?

Riuscirà il collegamento Lumezzane- Depuratore Val Trompia?

Elena Muti — Il nuovo depuratore di Concesio rappresenta una svolta ambientale per la Valtrompia, rivoluzionando la gestione delle acque reflue che per decenni hanno gravato sull’ecosistema del fiume Mella. Inaugurato il 13 dicembre 2022, è stato un grande passo verso l’eliminazione degli scarichi fognari nel fiume Mella. Nonostante l’obiettivo principale sia stato solo parzialmente raggiunto, l’impianto ha iniziato a trattare i reflui di comuni come Concesio, Villa Carcina, Sarezzo, Polaveno e Gardone, servendo circa 50.000 abitanti. Storicamente il Mella ha subito una notevole contaminazione a causa degli scarichi fognari non trattati, che hanno compromesso la biodiversità fluviale e la salute pubblica. L’introduzione di questo moderno impianto è stata essenziale per interrompere il ciclo di inquinamento, ripristinare la qualità delle acque e garantire un futuro più verde per le comunità locali. Con una capacità di trattamento adeguata a decine di migliaia di residenti, lo strumento riduce significativamente il livello di inquinanti rilasciati nel fiume. Nel biennio 2024-2025, inoltre, è previsto il collegamento di ulteriori aree, incluse Tavernole e Pezzaze. Tuttavia, rimangono sfide significative per la nostra valle, in particolare per Lumezzane, una zona densamente popolata e industrializzata che necessita di ingenti investimenti per la riqualificazione delle sue fognature. L’ostacolo principale è il collegamento necessario tra Valgobbia e il depuratore di Concesio per il quale servirebbero circa 50 milioni di euro, una cifra considerevole. Al momento non è chiaro come reperire questi fondi, soprattutto dopo il trasferimento di competenze ad Acque Bresciane. Dal 2026, infatti, Asvt si concentrerà solo su servizi di igiene urbana e gestione di metanodotti. Questi sviluppi segnano un periodo di cambiamento e adattamento per la Valtrompia, con la speranza che gli investimenti futuri possano superare gli ostacoli attuali per una gestione delle acque più sostenibile e efficace.