Franco Coccoli – Il CAI di Lumezzane festeggia l’elezione della nuova presidentessa, Laura Zanoni, in carica a partire dallo scorso 1°aprile. Questa decisione ha seguito le votazioni avvenute per il nuovo direttivo, gruppo che garantirà una forte continuità con quello precedente guidato da Fabio Bonfanti. Quest’ultimo, avendo già effettuato due mandati consecutivi, non poteva essere rieletto per la carica più importante, ma, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto in questi anni, rimarrà in qualità di membro del direttivo. Data l’enorme crescita che il CAI ha avuto nelle ultime stagioni, come ci ha spiegato la neopresidente, l’intento è quello di continuare sulle solide fondamenta oramai consolidate: “Gli altri membri del CAI hanno ritenuto che potessi ricoprire questo ruolo. Naturalmente questa decisione mi ha fatto molto piacere perché, pur non essendo di Lumezzane, questa città mi ha sempre dato tanto: sia a livello umano che a livello professionale. Negli ultimi anni il CAI di Lumezzane è cresciuto tantissimo grazie al lavoro di tutti i suoi membri. Per questo abbiamo deciso di proseguire con le modalità adottate fin qui: il nuovo direttivo è composto per buona parte da persone che erano già presenti in quello precedente”.
Le numerose commissioni, divise per ambiti, lavorano in ottima sincronia e in costante impegno per garantire a tutti esperienze emozionanti e gioiose. Non è possibile ricordarle singolarmente, ma senza il loro lavoro il CAI non potrebbe continuare.
UN CAI ACCOGLIENTE
La stagione scorsa ha chiuso con il numero record di 731 soci, una quota destinata a crescere. Un segno delle qualità di fiducia e accoglienza messe in atto da diversi anni. È importante sottolineare come il gruppo sia apprezzato sia dentro che fuori i confini della Valgobbia. Il 40% dei membri, infatti, non proviene da Lumezzane. Di notevole importanza anche il costante aumento del numero di donne iscritte: un ulteriore motivo di vanto e chiave del successo.
UN CAI INCLUSIVO
L’associazione si è sempre distinta per la sua attenzione al tema dell’inclusione. Da anni, ogni quindici giorni, alcuni volontari portano i ragazzi della CVL alla palestra di arrampicata per farli divertire e crescere attraverso lo sport. Pochi mesi fa, poi, il CAI ha acquistato (grazie ad una donazione) una Joelette, un mezzo che consente di trasportare in montagna le persone con ridotta capacità motoria. Attorno a questo strumento è nata una commissione che è costantemente impegnata nell’accompagnare sulle nostre montagne coloro che ne fanno richiesta.
UN CAI SEMPRE ALL’OPERA
Accanto ai progetti e alle iniziative, il nostro CAI si contraddistingue per la costanza nell’impegno quotidiano. La Commissione Sentieri, ad esempio, si ritrova ogni venerdì mattina per gli interventi di manutenzione delle vie montane. Quella Alpinismo e Palestra, invece, sovrintende all’utilizzo della palestra di arrampicata, frequentata ogni mercoledì sera da circa 100 bambini del territorio guidati, a rotazione, da tanti membri CAI.
PROSSIMO APPUNTAMENTO IL 9 MAGGIO
Le attività non si sono mai fermate. Il calendario, come sempre ricco ed intenso, accompagnerà gli iscritti lungo tantissime iniziative escursionistiche e culturali. Come avete modo di leggere su questa edizione del Punto, tra gli eventi più importanti in programma la giornata di escursioni aperta a tutti organizzata per domenica 28 aprile. Altro appuntamento di rilevo promosso dal gruppo lumezzanese sarà lo spettacolo teatrale che si svolgerà giovedì 9 maggio al Teatro Odeon intitolato “…Anche i sogni impossibili…”. La Compagnia degli S-legati porta sul palcoscenico la storia di Fausto De Stefani, 2°alpinista italiano e 6°al mondo ad aver scalato tutte e 14 le montagne con più di 8000 metri di altitudine: uno spettacolo che parla di fantasia e capacità di sognare.


