Primo Levi: nuovo anno iniziato con entusiasmo

Primo Levi: nuovo anno iniziato con entusiasmo

Davide Manfredotti – L’importante sinergia tra il tessuto produttivo di un territorio ed i propri centri di formazione è l’inizio di un percorso economico virtuoso e di rilancio. Se industria ed artigianato possono fidarsi ciecamente dell’istruzione data agli alunni, troveranno agilmente spazio nel mercato del lavoro. Questo spiega il progetto di collaborazione nato qualche anno fa tra l’istituto Primo Levi di Lumezzane, le le industrie del territorio ed alcuni importanti soci come la Fondazione Catelli e la Fondazione Comunità Bresciana.

Le aziende avevano garantito soldi ed idee per creare un nuovo polo, attrezzato e sostenuto economicamente. Questo aveva portato al rinnovo dei locali ma, il progetto, non è ancora esaurito: aule e laboratori sono in continuo aggiornamento. È il caso dell’indirizzo di Meccanica che recentemente si è visto rinnovare i laboratori di chimica e fisica. Sono a diposizione degli alunni macchinari nuovi e rigenerati in uno spazio adatto all’apprendimento.

Sotto la spinta di queste idee innovative la scuola ha trovato nuovo entusiasmo. Le iscrizioni, dopo anni difficili, sono tornate a salire. Il liceo sperimentale ha iniziato il nuovo anno scolastico con 25 nuove adesioni, l’istituto tecnico ha una prima di 21 alunni e la scuola di Istruzione e Formazione Professionale è ripartita con 20 nuovi ragazzi.