Ristrutturata la chiesa di Lumezzane dedicata a San Pellegrino Laziosi

Ristrutturata la chiesa di Lumezzane dedicata a San Pellegrino Laziosi

Giulia Squassina – Costruita in calce, legno e paglia, la chiesa è tornata a risplendere. Si tratta di un unicum a livello provinciale ed è speciale anche per quanto riguarda la sua architettura. Venne realizzata a Lumezzane, nella frazione di Dosso, nel ‘700, ed era rimasta chiusa ai fedeli per 6 anni prima di questo restauro. L’inaugurazione si è tenuta di domenica alle ore 10:30, tipico orario in cui svolge la messa. Questa, in particolare, è stata animata dal coro del Colle, successivamente sono stati presentati i cantieri, la benedizione e gli spazi rinnovati, per concludere si è tenuto il pranzo sociale. 

A causa di usure e infiltrazioni il tempio era chiuso dal 2017, per via di un crollo. Dopo aver messo in sicuro la chiesa, architetti, ingegneri e restauratori avevano proposto il restauro del tetto e della cupola, e un miglioramento della manutenzione degli affreschi, dell’ingresso e delle decorazioni. Ai fedeli era stata offerta l’opportunità di visitarla prima dell’inizio dei lavori, i quali hanno ricevuto un supporto di 25 mila euro dalla Comunità montana, il prezzo totale dei restauri non è stato per certo basso. Nel 1883, il vescovo Carlo Domenico Ferrari, aveva fatto visita alla chiesa, per ammirare la mensa d’altare in legno aggiunta negli anni ’70. 

Pellegrino Laziosi, conosciuto anche come Pellegrino da Forlì (Forlì, 1265 – 1º maggio 1345), è stato un religioso italiano dell’Ordine dei Servi si Maria. Beatificato per equipollenza nel 1702, fu proclamato santo da papa Benedetto XIII nel 1726.