Le penne nere in Valgobbia: il raduno tricolore

Le penne nere in Valgobbia: il raduno tricolore

Giulia Squassina – Le penne nere della Valgobbia hanno sfilato al raduno dall’Ana Brescia, per regalare a residenti e amici una giornata fantastica, ricca di emozioni e gratitudine per la solidarietà prestata in tutta Italia. L’evento ha visto la partecipazione del presidente di Ana Brescia, Gianbattista Turrini, il sindaco di Lumezzane, Josehf Facchini e la prefetta di Brescia, Maria Rosaria Laganà. Assieme ai militari da Verona, Bolzano e Vipiteno e i primi cittadini, hanno dimostrato il grande valore del gruppo alpini elogiandoli.  

 

Turrini ha ringraziato le autorità locali per l’accoglienza e per la grande forza di volontà necessaria per portare lo spirito alpino nella comunità industriale nella Valgobbia. L’orgoglio della comunità è stato testimoniato dal tripudio di tricolori, che hanno fatto sentire a casa ogni membro. Anche la popolazione ha dimostrato di aver apprezzato gli sforzi, in quanto le varie iniziative, tra cui il generoso servizio di volontariato gratuito, hanno portato riconoscenza agli alpini.

 

Il primo cittadino Josehf Facchini ha commentato l’evento, congratulandosi con tutti coloro che l’hanno reso realtà:Le vie della nostra cittadina riempite da un FIUME di Penne nere sono state un vero e proprio spettacolo. Una sfilata meravigliosa, con migliaia di Alpini dai gruppi di tutta la Provincia, accompagnati da tanti amici Sindaci e dall’affetto della popolazione (che ha partecipato numerosa, gioiosa e festante). Un ringraziamento ai tre gruppi di alpini lumezzanesi, che hanno saputo “fare squadra” e lavorare insieme per organizzare questo fine settimana in maniera impeccabile, e a tutti coloro che hanno reso possibili queste indimenticabili giornate. Oggi è avvenuto anche il tradizionale passaggio della Stecca, che ora verrà custodita dai gruppi di Passirano fino alla sezionale del prossimo anno. Buona fortuna in vista del 2024. È stato per me un grande orgoglio poter rappresentare la comunità di Lumezzane in questa occasione prestigiosa. Come amo dire sempre: il nostro “Cuore alpino” batte forte e anche oggi ne abbiamo dato limpida testimonianza.”