
Angelo Moscarda – Un buon lavoro è un’opera d’arte, lo sanno bene i progettisti di Casa Bugatti, azienda lumezzanese che ha lanciato un nuovo gioiello: il bollitore Giulietta. Il disegno è stato fatto da Andreas Seegatz ed ha vinto il Product design-Red dot Award 2023. Il progettista collabora da tempo con Bugatti ed aveva già lanciato diversi prodotti di grande prestigio. Non un trionfo banale. La giuria era composta da ben 43 professionisti che non hanno saputo resistere alla capacità di Giulietta di condensare valori estetici e funzionali. Come descritto magistralmente sul sito ufficiale:
Giulietta è il bollitore elettrico di Bugatti dal fascino irresistibile e dallo stile raffinato. Un oggetto disegnato e progettato per diventare un’icona nella mente di chi lo ammira. Con un corpo sferico in acciaio inox 18/10 dalle dimensioni compatte, si avvia con un solo tocco e si arresta al punto di ebollizione. Il beccuccio è dotato di un filtro anticalcare in grado di trattenere le impurità. I piccoli oblò lungo il corpo del bollitore indicano il livello dell’acqua e si illuminano quando è in funzione.
Uno strumento che trova perfetta collocazione sia nelle cucine che nelle zone living e lascia i propri ospiti stupiti ed incantati dalle soavi forme. Un nome non banale che richiama la bella Giulietta di shakespeariana memoria.
Bugatti, nata nel 1923 a Lumezzane da cinque fratelli (Giuseppe, Giovanni, Faustino, Giacinto ed Amadio), in origine era F.lli Bugatti fu Amadio in onore del padre della famiglia. Nel corso degli anni non ha mai smesso di evolversi, passando da azienda produttrice di posate in alpacca e ottone argentato, a pioniera e creatrice della rivoluzionaria lega Bugatti, a brand contemporaneo di prodotti per la tavola ed elettrodomestici per la cucina. Sostenuta dalla presenza di una grande famiglia e da un profondo legame con il territorio di Lumezzane questa azienda tutta italiana è riuscita negli anni a padroneggiare l’innovazione nel campo del design, dell’estetica e della tecnologia, con l’intento di tramandare il proprio know-how e il proprio spirito intraprendente e vivace attraverso una serie di oggetti quotidiani. È così che Bugatti è nata, ed è così cha è stata in grado di concepire uno stile di vita colorato e sorprendente, ricco di storie da raccontare ma, soprattutto, di storie da condividere.

