Elena Muti – Con la presentazione al mondo della scuola di Lumezzane, venerdì 21 ottobre 2022, aveva avuto inizio la seconda edizione del progetto di pedagogia civica Giovani, futuro e lavoro, tra conoscenza e formazione promosso dall’Ass.to all’Istruzione e alla Formazione, del Comune di Lumezzane, in collaborazione con l’Unità Pastorale di Lumezzane e con il mondo della scuola, in particolare con il Polo Comprensivo Ovest, il Polo Comprensivo Est, l’Agenzia Formativa Don Angelo Tedoldi e l’Istituto Primo Levi di Lumezzane.
Questa seconda annualità di progetto pone al proprio centro azioni educative e didattiche ancorate alla promozione del benessere fisico e psicologico dei ragazzi, senza trascurare la promozione di una cultura della responsabilità come guida alle future scelte di vita e di lavoro. Il programma, avviato con la due giorni del 2 e 3 dicembre 2022, è proseguito con gli interventi didattici nelle scuole aderenti e mercoledì 8 febbraio con l’incontro pubblico nel Teatro dell’Oratorio di S. Sebastiano, Legalità, etica, fede e martirio per un viaggio dentro la storia del Beato Don Pino Puglisi, attraverso la testimonianza della prof.ssa Rosaria Cascio, sua allieva ed oggi docente e divulgatrice del suo pensiero pedagogico.
Mercoledì 19 aprile ’23, la Comunità e le Istituzioni hanno accolto, don Giacomo Panizza, straordinaria espressione di sintesi tra etica civica e fede, tra mondo sociale e comunità produttiva, protagonista di un’esperienza di vita basata su saldi valori di democrazia e solidarietà. Con la presenza dell’Amministrazione Comunale, del mondo dell’associazionismo culturale e sociale e della cittadinanza di Lumezzane, erano stati organizzati due appuntamenti. Il primo si è svolto nella Sala consiliare di via Moretto 13, una tavola rotonda dedicata ai rappresentanti delle Associazioni. Il secondo invece all’Odeon alle ore 20:30 aperto a tutta la cittadinanza per ascoltare Don Giacomo Panizza e la sua testimonianza La mia migrazione al contrario, che è stata arricchita dal contributo artistico del narratore Simone Maretti.
L’ascolto di questo racconto ha permesso di cogliere la storia di don Giacomo, figlio di questa nostra terra bresciana che, circa 50 anni fa, lo vide partire giovane operaio metalmeccanico con la quinta elementare e che oggi lo accoglie come Prof. Emerito dell’Università della Calabria, interprete dei migliori valori della fede e dell’etica sociale.


