La sfida al futuro per la riduzione dell’impatto ambientale

La sfida al futuro per la riduzione dell’impatto ambientale

Gemma Donati – Lumezzane è in corsa per la sfida al cambiamento climatico. Un territorio così industrializzato, naturalmente, con una storia molto particolare, ha avuto bisogno di diverse iniziative dagli enti locali per poter approcciare una nuova linea sostenibile. L’assessore Andrea Capuzzi ha presentato un Piano d’azione approvato in consiglio comunale che ha dipinto il quadro attuale della situazione nel territorio, il grande sforzo fatto dai cittadini e dall’industria che, negli ultimi anni, si è molto dedicata allo sviluppo green.

Il primo obiettivo è quello di ridurre le emissioni di Co2 del 55% nell’arco temporale che va dal 2007 al 2030. Successivamente la sfida sarà raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050.

Proprio per questi motivi sono tantissime le opportunità che si sono succedute negli ultimi anni. Queste hanno toccato sia i privati cittadini che le aziende, senza tralasciare il settore pubblico che nella città di Lumezzane ha una rilevanza non trascurabile. Sono tante le idee realizzate e quelle in programma. ad esempio le Comunità Energetiche che creeranno una nuova rete per la produzione di energie rinnovabili.

La Comunità Energetica Rinnovabile ha personalità giuridica formata da più soggetti di diverso tipo come Enti Locali, Pubbliche Amministrazioni, Pmi (con meno di 250 addetti e fatturato fino a 50 ML) e privati cittadini. Questi soggetti si uniscono per la produzione, la condivisione e lo scambio virtuale di energia (spesso elettrica) prodotta attraverso impianti di energia da fonte rinnovabile. Si tratta quindi di un modello innovativo di tipo no profit per la produzione, la distribuzione e per il consumo di energia rinnovabile che ha come obiettivo quello di evitare lo spreco energetico attraverso la produzione e l’autoconsumo a km zero. 

Ma non solo. I problemi maggiori per il territorio della città di Lumezzane sono quelli legati alla mobilità. La particolare geo-morfologia rende difficile incentivare l’utilizzo della mobilità dolce, come le biciclette classiche, per gli spostamenti interni al paese. La costruzione di piste ciclabili, date le pendenze, non avrebbe gli stessi effetti postivi di altre zone della provincia. Comunque l’amministrazione lavora per favorire l’utilizzo dell’elettrico con le colonnine di ricarica e ad un piano con la provincia per una Lumezzane a piedi ed in bici.
 
I risultati, per ora, sono soddisfacenti coscienti del fatto che sia necessario continuare a lavorare perchè l’impatto ambientale diminuisca costantemente ed il percorso per una Lumezzane Green raggiunga presto l’obiettivo.