Davide Manfredotti- È tornato anche nel 2023 il Festival Scacchi di Lumezzane. I partecipanti si sono sfidati nel weekend del 10-12 marzo. Dopo una prima edizione scoppiettante e ricca di emozioni anche quest’anno è stato replicato il format di successo, ma nella sede dell’oratorio san Giovanni Bosco di san Sebastiano che ha preso il posto del PalaLumenergia. L’evento è stato organizzato dalla scuola Torre e Cavallo guidata dal maestro Aristide Zorzi assieme all’assessorato alla cultura della città ed aveva il riconoscimento del comitato lombardo e della federazione scacchistica italiana.
Come nella prima edizione, anche in questa ha messo in palio un montepremi di tutto rispetto per un appuntamento importante nel panorama scacchistico locale. Spiega il sito torrecavallo.it:
Ciò che però salta subito all’occhio è la qualità più che la quantità. Presente un Gran Maestro dalla Danimarca, molti Maestri Internazionali e Maestri Fide. Una media Elo complessiva di quasi 2000 punti. Possiamo affermare, senza paura di sementite, che questo è il torneo più forte giocato a Brescia negli ultimi anni.
Il torneo era aperto per due differenti categorie: Elite (per giocatori con Elo inferiore a 2500) e Challenge (per giocatori con Elo inferiore a 1800). Entrambi i tornei si sono disputati in 6 turni di gioco a sistema svizzero e con 90 primi più 30 secondi a mossa dalla prima per finire la partita. Il montepremi complessivo è stato di 4.500 euro: il vincitore del trofeo elite ha portato a casa ben 1.000 euro!


