Nuovi fondi per la lotta agli incendi: san Bernardo un punto strategico

Nuovi fondi per la lotta agli incendi: san Bernardo un punto strategico

Matilde Spina – L’ultimo anno è stato caratterizzato da una forte siccità e da un’assenza di acque per reintegrare al meglio il terreno. Se questa situazione dovesse protrarsi anche nei prossimi mesi potrebbe essere un’estate molto complicata dal punto di vista dei rischi di incendio. Non è un caso che, in tutta la Valle Trompia, il 2022 sia stato segnato da un lungo susseguirsi di interventi da parte dei vigili del fuoco e, in questa lotta, Lumezzane occupa una posizione strategica.

Per questo la Comunità montana di Val Trompia e la città di Lumezzane hanno ottenuto un contributo regionale per la costruzione di impianti volti alla lotta agli incendi boschivi. Arriveranno ben 151mila euro di fondi che consentiranno (con una spesa anche da parte della Valgobbia) di realizzare alcuni bacini artificiali interrati per la raccolta delle acque e una postazione per gli elicotteri nella zona di san Bernardo. Ovviamente a lavorare al progetto è stata anche Sevatsocietà in house della Comunità Montana di Valle Trompia, a capitale interamente pubblico. La società in primo luogo supporta operativamente le numerose Gestioni Associate dei comuni aderenti, svolge attività di servizio per le pubbliche amministrazioni, ma opera anche per tutte le realtà economiche o sociali. 

I cantieri sono in programma per la primavera. In teoria il progetto iniziale presentato a fine 2021 richiedeva un intervento ancor più importante ed una spesa che sfiorava i 400mila euro ma, vista la chiusura dei rubinetti da parte del Pirellone, le operazioni saranno limitate a san Bernardo. Il bando, per dirlo in termini dannunziani, è stato una vittoria mutilata.

Tra gli interventi esclusi la costruzione di un altro bacino per la raccolta delle acque e il rifornimento degli elicotteri sul colle Aventino all’interno di una proprietà privata con la quale era stato raggiunto l’accordo. In ogni caso i lavori in programma concorreranno a potenziare la struttura difensiva del territorio già ben difeso dai vigili del fuoco, la protezione civile e tutte le associazioni e realtà che si sono sempre mosse in caso di allarme incendio.