Situazione lavori pubblici: nonostante i ritardi dovuti alla crisi continuano le operazioni di riqualificazione del territorio

Situazione lavori pubblici: nonostante i ritardi dovuti alla crisi continuano le operazioni di riqualificazione del territorio

Elena Muti – L’aumento dei costi dei materiali e dell’energia ha fatto necessariamente ritardare anche il lavori pubblici già in programma da diverso tempo. Quanto sta avvenendo nella Valgobbia è la conseguenza di un triennio davvero sfavorevole che ha causato ritardi di operazioni già in fase di avviamento.

Un primo esempio può essere la piazza della contrada di Valle che attende di esserie riqualificata oramai da parecchi anni. Era stato trovato l’accordo per un primo intervento del valore di 90mila euro finanziato dall’azienda Almag. I nuovi preventivi, però, toccano i 200mila euro: una cifra che naturalmente ha obbligato alla ricerca di altri investitori. Quindi i lavori sono in fase di standby per evitare che l’Amministrazione si trovi, poi, a dover coprire ulteriori aumenti o che il basso investimento porti ad una scarsa qualità dell’opera.

Sul fronte degli interventi riusciti, invece, uno degli ultimi successi è stata l’installazione di diverse telecamere per il monitoraggio delle azioni illecite e di eventuali atti vandalici. Gli occhi digitali sono stati posti nei parchi Val de Put, Suor Cornelia Bossini e Don Gnocchi. Con la fine dell’anno scolastico partiranno anche i maxi-lavori alla scuola Seneci e l’infanzia Madre Teresa di Calcutta. Un intervento costerà più di 6milioni di euro.

Altro lavoro bloccato quello della Strada della Costa. Sembrava tutto avviato per l’asfaltatura e l’apertura del tratto che va da Renzo a san Sebastiano. Era prevista lasistemazione di un tratto di 550 metri che oggi è ancora in sterrato. Erano in previsione anche 23 nuovi posti auto in tre differenti aree lungo il percorso della nuova strada. In questo caso la spesa a preventivo era di 500mila euro con fondi provenienti dalla regione. Il progetto, però, al momento è stato cassato dalla Sovrintendenza e dovrà attendere.

L’opposizione ha spinto perchè i fondi fossero reindirizzato in altri interventi utili alla cittadinanza, come l’allargamento di via Ruca. L’amministrazione, intanto, ha fatto sapere che procedono i contatti della sovrintendenza per accelerare i lavori sulla strada della costa ed è in corso una sponsorizzazione per trovare i fondi per la sistemazione di via Ruca.