Assunzioni e cessazioni di contratto: Lumezzane -294 ma è atteso un 2023 in crescita

Assunzioni e cessazioni di contratto: Lumezzane -294 ma è atteso un 2023 in crescita

Davide Manfredotti – La problematica del lavoro è un tema che tocca da anni l’Italia ma, in realtà, tutti gli stati dell’Unione Europea. Sicuramente a peggiorare tutte le statistiche per ciò che concerne le assunzioni ci si è messa la Pandemia, prima, e l’aumento dei costi dell’energia, poi, con la guerra in Ucraina. Ora, è tempo di rinascita. È necessario guardare i numeri negativi consapevoli che, con lo sforzo che ha sempre contraddistinto la provincia di Brescia (e Lumezzane in particolare) si può ripartire.    

La provincia di Brescia ha fatto registrare un saldo negativo di -7.833 unità per quanto riguarda l’occupazione nel 2022. Il dato è stato calcolato a fronte di 216.129 nuovi avviamenti e 223.962 cessazioni. Pare però, secondo le stime, che i primi tre mesi del 2023 porteranno ad un aumento di assunzioni per più di 15.000 unità.

Numeri poco entusiasmati, naturalmente viziati dalle vicende globali che hanno danneggiato quasi tutti i settori lavorativi. La produzione e il settore terziario hanno subito cali di occupazione mentre, piccola curiosità, il primario ha chiuso con un saldo positivo di 127 unità.

La tendenza si è confermata anche in Valgobbia. Il 2022 ha portato a -294, non un numero così drastico se paragonato ad altre zone della provincia, ma comunque negativo. Sono stati solo 59 i Comuni che hanno chiuso facendo registrare un aumento delle assunzioni sulle cessazioni. In città un -1.221 rappresenta una situazione difficile anche se i numeri paiono in ripresa rispetto al 2021.

I contratti a tempo indeterminato avviati, considerando tutta la provincia, sono stati  44.181 a fronte di 50.714 cessazioni nella stessa tipologia contrattuale. Come ben sappiamo è completamente diversa la situazione per le altre condizioni: l’apprendistato è in positivo di 3.168, mentre i contratti a tempo determinato hanno segnato +129.428 e – 125.040 per un positivo di 4.388.

Come già spiegato la Camera di Commercio di Brescia utilizzando i dati dell’indagine Excelsior/Unioncamere ha previsto dei numeri in crescita per il primo trimestre del 2023 che porteranno anche all’assunzione di under 30. Il periodo di gennaio ha confermato un numero migliore rispetto allo stesso mese del 2021: questo fa ben sperare considerando anche il fatto che il primo mese dello scorso anno il conflitto russo-ucraino non era ancora avviato.