Alloggi a canone moderato: tantissime richieste pervenute a Lumezzane

Alloggi a canone moderato: tantissime richieste pervenute a Lumezzane

Gemma Donati – In Valtrompia era stato pubblicato un avviso per accedere a quindici alloggi popolari a canone moderato. Questa tipologia di servizio, disciplinato dalla Regione Lombardia, metteva in gioco gli enti locali proprietari per offrire alle persone una via di uscita dalla crisi. Il risultato, però, è stato sconcertante. Le domande a Lumezzane sono state oltre ogni aspettativa.

Come è noto la crisi che sta investendo gli ultimi anni ha messo in ginocchio l’economia di molte famiglie. Il primo duro colpo l’ha inferto la pandemia che ha causato la perdita di migliaia di posti di lavoro. A seguire l’inflazione che ha raggiunto una vetta davvero tragica e il rincaro dei costi dell’energia che non ha lasciato scampo a pubblici e privati.

Per le 5 unità abitative presenti in Valgobbia sono arrivate 98 domande. Di queste ben 55 venivano da cittadini già residenti a Lumezzane e le restanti da comuni della valle e oltre:  Gardone, Bovezzo, Concesio, Sarezzo, Tavernole, Polaveno, Villa Carcina, Collio, Nave, Castelmella e Brescia.

Numeri che aiutano a riflettere sulla portata della crisi che stiamo attraversando e quante famiglie cerchino aiuto per affrontare i problemi quotidiani. Gli altri alloggi messi a diposizione erano situati a Marcheno, Marmentino e Gardone. Anche qui il numero di richieste è schizzato alle stelle. Ora che il bando è concluso verranno assegnate le abitazioni ma gli enti locali dovranno riflettere sulle manovre da mettere in atto a sostegno delle persone che stanno vivendo gli ultimi mesi in estrema difficoltà.