Matilde Spina – Gli ultimi anni hanno messo in mostra un livello di disagio giovanile crescente. Questo sicuramente è causa di molti eventi scatenati a livello globale che, rendendo incerto il futuro, hanno instillato nei più fragili la paura del domani.
La Comunità Montana di Valle Trompia, assieme a tutti i comuni del consorzio e a Civitas cerca di rispondere ai questi posti dal mondo delle giovani generazioni con programmi di prevenzione e di riflessione. Proprio per questo sul finire del mese di ottobre l’assessore dell’ente con delega alle politiche giovanili, Antonella Montini, assieme al presidente dell’assemblea dei sindaci, Gianmaria Giraudini, hanno approntato un tavolo per la discussione del problema.
L’invito è stato esteso a tutti i 18 primi cittadini dei comuni della valle e al comando operativo dei Carabinieri di Gardone. Questo per fare rete per prevenire, prima che contrastare, i momenti più difficili vissuti dai nostri giovani. Naturalmente ha giocato un ruolo importante anche il gruppo Civitas che da molti anni raccoglie una lunga esperienza di esperti e lavora per la il problema nell’area triumplina.
Civitas si occupa di prevenzione, promuove la salute e il benessere di ogni persona nelle diverse fasce d’età. Mette a disposizione molti servizi gratuiti ai cittadini della Valle Trompia nelle diverse aree di prevenzione e di consulenza: consulenze ostetriche, assistenza alla gravidanza, colloqui di accoglienza, consultazione e sostegno in ambito socio-psico-pedagogico. Alcuni servizi sono regolati dalle tariffe del servizio sanitario nazionale: visite ginecologiche, ecografie pelviche, pap test. Altri specifici servizi sono offerti a completamento della panoramica dei servizi nell’ambito dell’assistenza sanitaria, della prevenzione e della cura del cittadino: ambulatorio ostetrico-ginecologico, sostegno psicologico e psicoterapia, osteopatia, dietetica e sessuologia.
Il servizio prevenzione disagio minori vuole supportare e sostenere i minori e i loro genitori che si trovano in situazioni di disagio attraverso l’elaborazione, la realizzazione e la verifica di un progetto di recuperabilità delle competenze genitoriali e di ripristino del benessere psicofisico del minore.
Il servizio prevenzione disagio minori svolge il suo incarico previo consenso da parte della famiglia in carico e in accordo con le Amministrazioni Comunali. Il servizio offre inoltre consulenze alle agenzie educative (scuola, CAG, ecc.), alle amministrazioni comunali, ai medici di base e alle associazioni di volontariato che conoscono famiglie con minori in situazioni di disagio sociale.


