Alfio Mosca – Il Sistema di accoglienza e integrazione SAI è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.
La rete è ben integrata nella nostra Valle grazie al lavoro della cooperativa Il Mosaico ed Infrastrutture Sociali. Con l’avvento della guerra in Ucraina, infatti, il nostro territorio si è mobilitato insieme alla rete per gestire l’accoglienza ed ospitare il più possibile i profughi bisognosi.
Allo stato attuale solo Collio, Bovegno e Marmentino non hanno aderito alla rete. Come ha affermato il coordinatore Alberto Peli son ben 111 le persone che al momento hanno trovato rifugio e potrebbero aumentare con un incentivo ministeriale.
Nei progetti di Sai non c’è solo l’accoglienza ma anche la sensibilizzazione del territorio ospitante, proprio per questo il 10 ottobre 2022 a Sarezzo è andata in scena la quinta edizione di Sconfiniamo- Culture in movimento.
La Rete Sai è nata a partire dalle esperienze di accoglienza decentrata e in rete, realizzate tra il 1999 e il 2000 da associazioni e organizzazioni non governative, nel 2001 il Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR) siglano un protocollo d’intesa per la realizzazione del PNA – Programma Nazionale Asilo, il primo sistema pubblico per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, diffuso su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali, secondo una condivisione di responsabilità tra Ministero dell’Interno ed enti locali.
Le caratteristiche principali del SAI sono:
- il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e degli enti politicamente responsabili dell’accoglienza, Ministero dell’Interno ed enti locali, secondo una logica di governance multilivello
- la volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza
- il decentramento degli interventi di accoglienza integrata
- le sinergie avviate sul territorio con i cosiddetti enti gestori, soggetti del terzo settore che contribuiscono in maniera essenziale alla realizzazione degli interventi;
- la promozione e lo sviluppo di reti locali, con il coinvolgimento di tutti gli attori e gli interlocutori privilegiati per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione.
I progetti territoriali del SAI sono caratterizzati da un protagonismo attivo degli Enti Locali, siano essi grandi città o piccoli centri, aree metropolitane o cittadine di provincia. La realizzazione di progetti SAI diffusi sul tutto il territorio nazionale, ideati e attuati con la diretta partecipazione degli attori locali – contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell’accoglienza presso le comunità cittadine e favorisce la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.


