Allargamento della via industriale: progetti e dibattiti in corso

Allargamento della via industriale: progetti e dibattiti in corso

Davide Manfredotti – La strada che porta alla zona industriale ha bisogno di un lavoro di ampliamento. Su questo tema gli imprenditori e l’amministrazione comunale concordano da tempo. Il problema, però, è quello del finanziamento dell’opera. L’amministrazione comunale ha lanciato una richiesta di sponsorizzazione alle aziende per un totale di 150mila euro, che serviranno a coprire la quota mancante dei costi dei lavori.

Gli imprenditori, dopo questa proposta, si sono mossi per creare un dialogo con il sindaco e il suo gruppo di lavoro. Tre i portavoce: Clemente Bugatti, Valeriano Gobbi e Vincenzo Patti.

Il costo stimato del primo stralcio di lavori dovrebbe comprendere 800mila euro di cui 650mila sono già messi a disposizione dalle casse comunali. Certamente il problema dell’allargamento non è solo di materia economica. L’intervento prevede l’abbattimento di due immobili per i quali va individuata una valida alternativa nella quale portare i proprietari.

Il problema sul primo edificio sarebbe già risolto perché il gruppo di imprenditori avrebbe individuato una valida alternativa. Il secondo, però, è una palazzina con più appartamenti e naturalmente complica i progetti in corso.

Valeriano Gobbi, nel gruppo dei tre portavoce, ha spiegato al Giornale di Brescia che i problemi di circolazione dell’area vanno oltre l’allargamento della strozzatura esistente:

Per gli imprenditori  è necessario trovare anche un’alternativa all’unico collegamento tra Pip1 e Pip2, che potrebbe essere quella di recuperare la strada di cantiere utilizzata per costruire il secondo lotto – e aggiunge – sono da sistemare e riattivare i parcheggi nella palazzina esistente per ospitare le vetture dei dipendenti.

Questo perché i parcheggi sulla strada sono spesso occupati dalle macchine dei dipendenti creando intralcio ai camion che sono obbligati a parcheggiare sulla strada in attesa di entrare nelle aziende, costringendo gli automobilisti a cambiare corsia e aumentando il rischio di incidenti.