Davide Manfredotti – La casa degli alpini di San Sebastiano in via Moretto compie ben 20 anni. Il locale di 300 metri quadri con l’amplia area verde del parco don Gnocchi a disposizione si è oramai consolidato quale sede delle penne nere, ma non è sempre stato così.
Inizialmente il gruppo si riuniva presso la Trattoria Alpina in via Monsuello. Fu il capogruppo Sala che riuscì a trovare una prima sede in via Mazzini. Esattamente vent’anni fa, poi, grazie alla collaborazione con l’amministrazione e alla guida del capogruppo Pasotti si decise di portare la sede dove la conosciamo oggi.
Per anni gli alpini hanno adottato il parco e si sono interessati alla gestione del verde fino a che non si è delegato il compito alla cooperativa La Fontana. La sezione è comunque attiva e grazie a molti collaboratori, finanziatori e soci ha costruito la struttura e ne mantiene la gestione e la sicurezza.
Nel suo spazio multifunzionale ospita spesso le attività del gruppo e delle associazioni lumezzanesi, come ha ricordato il capogruppo Giordano Zanoni. Sono stati diversi i corsi che si sono succeduti negli anni. Le penne nere hanno lavorato anche alla diffusione della cultura con la Sala della cultura, il Museo Gnutti e l’installazione dei cartelli dedicati a truppe e battaglie alpine all’interno del parco don Gnocchi.


