La carenza di tecnici rallenta i lavori in programma: in attesa di soluzioni si lavora al presente

La carenza di tecnici rallenta i lavori in programma: in attesa di soluzioni si lavora al presente

Spina Matilde – Per una volta non mancano le risorse economiche o i finanziamenti, non mancano le idee e non mancano neanche gli spazi per realizzarle. L’amministrazione di Lumezzane, che tanto si è data da fare per raccogliere fondi utili ai progetti di riqualificazione urbana, si è dovuta scontrare con un dato sconcertante: l’assenza di tecnici tra i ranghi comunali che possano dare seguito ai progetti annunciati.

Proprio per questo sono stati rimandati i progetti di riqualificazione dell’area usata per i posti auto al Noal, la riqualificazione di piazza Giovanni Paolo II, lo studio dei marciapiedi e di nuovi parcheggi per le aree critiche.

Tutto questo impegno sarà demandato all’amministrazione che verrà, in attesa che il ristretto reparto di tecnici lavori alle opere già in essere e in programma da più tempo. Le idee, infatti, devono trovare la propria concretizzazione attraverso le mani di esperti che sappiano mettere nero su bianco le proposte politiche. 

Proprio a causa dello stesso problema il piano degli asfalti è stato fatto con una consulenza esterna: in rottura rispetto al passato. Anche il consiglio comunale si è interrogato su quali soluzioni adottare e quali obiettivi raggiungere. Le nuove assunzioni, comunque, sono consentite solo per redigere i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: in Valgobbia, dunque, solo per il polo scolastico di San Sebastiano.