Fiorella Elmetti
Quel martedì 14 giugno, quando sulla pagina Facebook de “La Voce del Popolo” ho letto che attorno a mezzogiorno il Vescovo Pierantonio avrebbe rilasciato una comunicazione ufficiale, mi sono incuriosita e mi sono fermata davanti allo schermo del pc per vedere cosa stesse succedendo.
E così, con stupore e grande commozione, ho assistito alla video comunicazione del Vescovo Pierantonio Tremolada, il quale, offrendo una vera testimonianza cristiana, ha comunicato ufficialmente alla Curia diocesana e alla stampa che sarà sottoposto, all’Ospedale San Gerardo di Monza, al trapianto di midollo. Lo attendono alcuni mesi di convalescenza e starà forzatamente lontano dalla Diocesi di Brescia dai cinque ai sei mesi. La Diocesi viene affidata al Vicario Generale mons. Gaetano Fontana e al Responsabile della Pastorale, i quali saranno costantemente in contatto con lui.
Il Vescovo Pierantonio con tono di voce dolce e mite, ma risoluto nelle sua convinzione, ha voluto sottolineare: “Ho capito che per un Vescovo ci sono diversi modi per amare la Chiesa; uno è quello di guidarla se il Signore l’ha chiamato a questo e, quindi, se il Signore lo vorrà, si tornerà a guidarla. E l’altro è quello di offrire la salute e forse la stessa vita perché la Chiesa possa essere veramente se stessa. Scelga il Signore quello che vorrà”.
Confesso di essere rimasta a lungo sotto shock, sorpresa dalla serenità di un Pastore, che ho accompagnato da vicino fin dal giorno della sua entrata nella Diocesi e a cui ho voluto subito bene.
Le sue parole le ho trovate di grande fede, non scontate, perché di fronte alla malattia ognuno, anche il più santo degli uomini, si trova tremendamente solo, prigioniero tra il male che nessuno vuole e il bene che è chiamato a compiere. Le sue parole sono sbocciate dalla sua vita interiore e dalla sua vita di preghiera, producendo la forza di dare senso al suo dolore, ma anche a noi, affinché rimanessimo saldi nella fede. Le sue parole così semplici hanno trovato l’eco nella preghiera scritta dal Vicario Generale mons. Gaetano Fontana e che è stata consegnata ai fedeli, affinché ci si rivolga a Dio Padre, uniti in un cuor solo e in un’anima sola:
Padre,
tuo Figlio ci ha invitato ad osservare
i gigli del campo e gli uccelli del cielo à
per farci cogliere quanto Tu sei provvidente
e ti prendi cura costantemente degli uomini
e delle donne di questo mondo.
Ora, la tua Chiesa bresciana, con umiltà e fervore,
ti implora e ti supplica di assistere
il nostro Vescovo Pierantonio,
che, in questo momento, sta sperimentando
il mistero della sofferenza nel suo corpo.
In lui, noi vediamo e troviamo il volto di Te, Padre!
E nel nome del Tuo Figlio Gesù Cristo,
che è sempre stato affettuoso,
comprensivo ed attento alle persone malate,
ti chiediamo di esaudire la nostra preghiera:
che il nostro Vescovo, grazie alla potenza dello Spirito Santo,
riceva il dono della guarigione.
E tu, Maria, Regina degli Apostoli e salute degli infermi,
intercedi, sostieni ed accompagna
il nostro Pastore e tutte le persone fragili e sofferenti,
perché cresca la loro forza interiore
e sappiano essere espressione della bellezza
e della tenerezza di Dio, che è Amore,
generazione e vita.
Amen.
Auguri di cuore, caro Vescovo Pierantonio, la nostra preghiera ti accompagni a compiere la volontà di Dio. E con te diciamo: “Scelga il Signore quello che vorrà”.


