Coccoli Franco – Sono passati ben 9 anni da quel tragico 27 maggio 2013, quando Andrea Toninelli, conosciuto come Tone, ha perso la vita in un tragico incidente a seguito del ribaltamento del pullman di tifosi sull’A21.
Un ragazzo splendido: buono e gentile con tutti. Ben oltre i confini di Lumezzane è ricordato e conosciuto come esempio di persona sorridente e attenta ai bisogni degli altri: la sua assenza, a distanza di anni, riapre il dolore e le cicatrici.
Raccogliendo la sua memoria in molti lo ricordano grazie alla frase del suo ultimo post social: Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta. Un motto che sembra, dopo la sua scomparsa, voler trasmettere valori e trovare emozioni positive anche dopo i momenti più tragici.
Nella sua Lumezzane, ogni anno, la messa di suffragio è partecipata da tantissimi che fanno sentire la propria vicinanza alla famiglia. Il grande senso di appartenenza raccoglie molte persone della Comunità che non mancano mai di commemorare le gioie e i dolori trascorsi assieme. Anche il gruppo curva riesce a mostrare i propri valori positivi.
In molti, il giorno del funerale nel 2013, avevano fatto lunghi viaggi (alcuni addirittura da Roma) per portare significativa presenza e, pur non conoscendo direttamente Andrea, avevano sentito quella tragedia minare i valori di un’intero popolo, quello della curva, che unisce tutte le città italiane.
Ovviamente questa moltitudine di persone è spesso dipinta con toni negativi dai Mass Media nazionali: non sempre a torto. Andrea, però, ne rappresenta il buono e il positivo: la sua memoria serve a mantenere viva la fratellanza, l’appartenenza e l’amicizia. È un’impresa titanica far diventare tanti colori una bandiera sola: Andrea ci è riuscito.
Gli amici più stretti organizzano per lui ogni anno il torneo calcistico Memorial Andrea Toninelli. Quest’anno, dopo le due stagioni di fermo forzate dalla Pandemia, le squadre sono tornate ad affrontarsi con una formula abbreviata di una sola giornata di competizioni. Un altro momento per vivere in serenità, assieme al gioco che tutti amiamo, il ricordo dell’amico che non c’è più.


