La nuova strumentazione unita alla possibilità di rimettere in moto alcune vecchie dotazioni della polizia locale di Lumezzane consentiranno di mantenere un occhio più costante e sicuro sul territorio. Il gravoso tema è il solito: l’ambiente. Ancora troppo spesso i rifiuti si trovano abbandonati al di fuori degli appositi cassonetti. Questo atto di inciviltà, oltre che provocare un danno all’ambiente e alla pulizia delle strade, porta anche ad un costo superiore per lo smaltimento.
Proprio per questo l’amministrazione si sta dotando di nuove fototrappole per riuscire ad incastrare i furbetti e finalmente rendere migliore tutto il territorio. Arriverà anche un’auto elettrica che si aggiungerà al parco veicoli in dotazione della polizia locale. Sarà anche rimesso in funzione l’autovelox mobile.
La Regione ha approvato la richiesta di contributo da parte dell’amministrazione: questa sarà la prima fonte in grado di finanziare le opere di salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza. Le altre entrate proverranno dall’elevato numero di sanzioni per trasgressione del codice della strada che, come da contrappasso dantesco, porteranno ad ulteriori controlli e ad un investimento per la sicurezza di pedoni ed automobilisti.
Grazie alle multe è stato possibile un introito da oltre 200mila euro. Tra i punti critici la polizia locale ha confermato al Giornale di Brescia come il tanto odiato photored tra via Monsuello e Massimo d’Azeglio a San Sebastiano abbia rilevato un numero più che considerevole di passaggi con il rosso.
Dopo le polemiche emerse l’amministrazione ha deciso di installare i cartelli a segnalazione del dispositivo elettronico. La maggioranza ha più volte fatto intendere come la sicurezza dei propri cittadini sia una delle priorità e che l’installazione, richiesta dai residenti, e le ripetute violazioni sono un campanello di allarme per un tratto di strada che ha sempre presentato parecchie criticità.
Dei 200mila euro incassati 27mila saranno investiti per migliorare la circolazione, 13mila per potenziare i controlli, 13mila per l’acquisto del veicolo elettrico (al quale vanno aggiunti 17mila euro di contributo regionale) e 54mila per pagare l’aumento delle spese nelle nostre scuole causato dalla guerra Russia-Ucraina che ha colpito anche le aziende e le famiglie.


