La Lokomotiv Lumezzane ha trionfato nel campionato di serie B girone C organizzato dal CSI. L’obiettivo agguantato ha portato ad una bella promozione in Serie A che dimostra come la voglia di ripresa e la forza del gruppo possano fare la differenza dopo i difficili anni di pandemia. Abbiamo intervistato i nuovi campioni per conoscere la chiave del loro successo e i progetti per il futuro.
È stata una vittoria inaspettata o siete partiti con l’ambizione di raggiungere la serie A?
Dopo la pandemia appena trascorsa, c’erano molte incognite sulla nuova stagione. L’obiettivo iniziale non era la promozione ma quello di creare un gruppo unito e solido per riuscire a divertirci levandoci anche qualche soddisfazione.
Quest’anno si sono uniti a noi diversi ragazzi giovani che hanno conferito nuova linfa vitale alla squadra, facendo ringiovanire anche gli elementi più esperti. Questo mix ha portato con sé molto entusiasmo e, fin dalle prime partite abbiamo capito che, con la giusta dose di impegno e di volontà, ci saremmo potuti giocare le nostre carte fino in fondo.
Quale è stata la qualità che più di tutte è servita per arrivare all’obiettivo?
La caratteristica più importante che ci ha permesso di vincere un campionato combattuto e difficile come quello di quest’anno è sicuramente il gruppo. Non è stato semplice riuscire a gestire una rosa così varia e numerosa come quella attuale. I ragazzi nuovi si sono subito integrati, cosa assolutamente non scontata. Altra caratteristica fondamentale per arrivare in fondo è stato l’impegno. Il nostro mantra “il lavoro paga” quest’anno è stato rispettato in modo egregio da tutti: l’assiduità e serietà con cui hanno partecipato all’allenamento serale del martedì ne sono state la prova. Ovviamente non sono mancati momenti di “stanca”, ma il fatto di trovarsi in un gruppo genuino e unito ha sopperito alle difficoltà.
Quali sono stati i momenti più importanti della stagione?
Se ne potrebbero citare moltissimi ma credo che valga la pena sottolineare due momenti fondamentali del girone di ritorno: la vittoria casalinga nello scontro diretto contro il Bovegno grazie ad una splendida punizione che ci ha regalato la vittoria nei minuti finali del match, e la partita in trasferta a Pezzaze che ha visto il punteggio del 4 a 0 in favore degli avversari ribaltarsi in un 5 a 4 per noi a pochi secondi dal fischio finale. Sicuramente abbiamo capito che siamo una squadra che non molla mai!!
C’è qualcuno che vi ha aiutato e sostenuto a raggiungere il traguardo finale?
Siamo una squadra di CSI privata e, come tale, il ringraziamento più grande va al nostro presidente ed ex giocatore Patti Francesco che, con la sua passione e con il suo continuo supporto, ci permette ogni anno di iscriverci al campionato. Non da meno sono gli aiuti che arrivano dai componenti della squadra che, come già detto, è innanzitutto composta da un gruppo di amici. Ci alleniamo e giochiamo presso il campo dell’oratorio di Piatucco e ognuno di noi partecipa attivamente alle diverse esigenze della squadra: c’è che pulisce e sanifica gli spogliatoi, chi controlla che non manchi nulla nella borsa medica, chi si occupa della parte burocratica e chi è subentrato nel ruolo di mister quando ne è sorta l’esigenza.
Quali sono i pro e i contro del calcio a 7 rispetto a quello a 11?
Il calcio a 7 e quello a 11 hanno davvero pochi punti in comune. Gran parte della squadra è cresciuta sui campi a 11 e inizialmente ha fatto un po’ fatica a calarsi nella nuova dimensione. Quest’ultimo è molto più dinamico e i ritmi sono decisamente più serrati, si calcia in porta molto più spesso, e soprattutto non si può mai dire che la partita sia finita fino all’ultimo secondo. Ogni partita fa storia a sé. In giro per la provincia si trovano campi di tutti i tipi con dimensioni sempre diverse e fondi che vanno dal sintetico, all’erba o alla terra battuta. Diciamo che al CSI non ci si annoia mai, ci vuole molto spirito di adattamento.
Quali sono i programmi futuri e le ambizioni del ‘prossimo campionato di SERIE A?
Gli unici programmi che abbiamo adesso sono quelli di goderci la festa come meglio possiamo. Ora dobbiamo affrontare le finali provinciali con il massimo impegno. Sarà una bella occasione per testarci contro le altre squadre che hanno vinto i rispettivi gironi della SERIE B. Per il prossimo anno, ne parleremo un po’ più avanti davanti a una pizza e qualche birra, in pieno stile CSI. Sicuramente il salto di categoria richiederà degli adattamenti. Il gruppo è unito e la voglia di far bene in serie A non manca. Sappiamo però che le difficoltà saranno molte. Una volta compresa la volontà di tutti, vedremo se ci sarà la possibilità di allargare ulteriormente la nostra famiglia. Diciamo che un paio di polmoni in più e qualche anno in meno non farebbero male.
Volevate approfondire un tema per voi molto importante: il Torneo Andrea Toninelli
Dopo lo stop forzato per la pandemia finalmente quest’anno è ripreso il Torneo Andrea Toninelli. È un torneo organizzato dai ragazzi dell’oratorio di San Sebastiano che ormai dal 2014 accompagna le nostre serate dopo la fine del campionato. Durante il Memorial ricordiamo il nostro amico Andrea, grande tifoso del Brescia scomparso prematuramente ormai diversi anni fa. Si tratta di una competizione che si svolge su più serate tra le diverse squadre CSI del nostro paese. Negli anni scorsi siamo arrivati addirittura a 12 differenti formazioni. Quest’anno siamo ripartiti in modalità ridotta con una sola serata, ma la felicità di riprendere a disputare questo torneo è stata enorme!! Speriamo che presto si possa tornare a divertirci insieme e su più serate. Sono queste le manifestazioni che ci rendono orgogliosi di far parte del CSI. #noncesconfittanelcuoredichilotta
Si ringrazia Carlo Bianchi per la gentile concessione del suo tempo. Il Punto augura al team il meglio per la prossima stagione!

IN PIEDI DA SINISTRA: Becchetti Roberto, Demasi Andrea, Zanetti Ivan, Bianchi Jacopo, Bianchi Stefano, Tampalini Giacomo, Taetti Cristian, Zanetti Giovanni, Usmati Andrea, Bossini Filippo, Pozzi Attilio SEDUTI DA SINISTRA: Zanetti Fabio, Seneci Simone, Baronio Alberto, Zubbiani Marco, Bianchi Carlo, Bodei Mario, Guindani Marco, Strabla Davide

Formazione del primo Memorial Toninelli del 2014


