Generoso impegno della Croce Bianca di Lumezzane per le vittime della guerra

Generoso impegno della Croce Bianca di Lumezzane per le vittime della guerra

Continuano le operazioni di supporto per le vittime del conflitto Russia-Ucraina che ormai da un paio di mesi vedono distrutto il territorio che amano. La Croce Bianca di Lumezzane, ancora una volta, si è messa a disposizione per aiutare il prossimo in difficolta: a prescindere dalla distanza.

Sono due le realtà ucraine per le quali Nicoletta Marcianò, presidente della fondazione 3D di Sarezzo, ha raccolto la richiesta di particolare attenzione: il reparto ortopedico dell’ospedale di Khodoriv, vicino a Leopoli e l’ospedale pediatrico di Hydachiv, recentemente vittima di alcuni bombardamenti.

Il primo necessitava di materiale sanitario e chirurgico, mentre il secondo di farmaci, alimenti per bambini, pannolini e biberon. La fondazione 3D di Sarezzo ha subito raccolto la richiesta di aiuto in collaborazione con i volontari della Croce Bianca.

Grazie a Elena Zanetti di 3D e fra Fabio è stato possibile creare una rete con fra Kostantin nelle terre del conflitto, sondare l’effettiva necessità di materiale, verificare la possibilità di raggiungere gli ospedali e avere un collegamento diretto con il territorio.

La generosità non si è fatta attendere. È stato subito raccolto moltissimo per portare giovamento fisico e psicologico alle vittime. Diversi approvvigionamenti sono stati preparati anche per l’ospedale psichiatrico di Kiev grazie al contributo di Giustacchini e dell’azienda Caldana.

Si è messa in gioco anche la Croce Bianca di Lumezzane che, oltre alle generose offerte, ha fornito un funzionale pulmino, tre volontari e le spese di andata e di ritorno per il viaggio.