Confartigianato Lombardia ha rinnovato il mandato quadriennale di presidenza del gruppo ad Eugenio Massetti. L’elezione, avvenuta con il consenso unanime, dimostra la fiducia da parte di tutti i colleghi per il numero uno della confederazione che è anche vicepresidente e vicario nazionale di Confartigianato.
Non solo: Massetti è vicepresidente della Camera di Commercio di Brescia e titolare della compagnia Masseti Rodella Editori. Con queste parole il presidente ha voluto ringraziare e guardare al futuro:
Sono onorato della fiducia nuovamente accordatemi dai colleghi. Continueremo a impegnarci con il vigore che la drammaticità dei tempi ci richiede a supporto delle imprese, micro, piccole e medie, che garantiscono la tenuta capillare sociale ed economica del nostro territorio. Dobbiamo assicurare un’incondizionata disponibilità a proseguire nella nostra azione, fondata sui principi irrinunciabili della compartecipazione e della collegialità nelle scelte, della serietà e trasparenza, dell’equilibrio tra dirigenza imprenditoriale e struttura esecutiva, della condivisione delle strategie nazionali e della sempre più profonda valorizzazione della territorialità della nostra rappresentanza, elemento cardine nella storia di Confartigianato ma anche esigenza che la società economica oggi ci esprime.
Il consiglio direttivo di Confartigianato Lombardia ha anche proceduto alla redazione del Documento di indirizzo e analisi con le linee programmatiche della Federazione per il quadriennio fino al 2026. La stesura è stata resa ufficiale con l’11esima Conferenza Organizzativa sul tema dell’identità d’insieme e e la missione della rappresentanza della Mpi e dell’artigianato.
Questo periodo dedicato è sempre ricco di stimoli e riflessioni che mettano al centro il valore della media e piccola impresa tipica della nostra regione. Nonostante le molte difficoltà incontrate il modello lombardo sta facendo registrare grandi risultati nelle esportazioni: dimostrando l’enorme potenziale che da sempre investe economicamente tutto il nostro territorio.
In Lombardia oggi sono 794 mila le MPI e imprese artigiane, in cui risultano occupati 2 milioni e 150 mila addetti, il 51,3% del totale. Il solo artigianato rappresenta un’impresa ogni quattro di quelle che creano opportunità di lavoro nella nostra regione. L’ammontare del valore aggiunto realizzato dalle MPI, comprensive delle imprese a carattere artigiano, raggiunge i 119 miliardi di euro, si tratta del 55,4% di quello realizzato dall’intero sistema produttivo lombardo.
La Conferenza Organizzativa ha visto anche l’intervento dell’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi che ha sottolineato:
Il 99% delle imprese lombarde sono PMI e fanno registrare risultati di export davvero sorprendenti, il che ci conferma che la grandezza delle aziende non sta nella dimensione, ma nel valore che esprimono. Il compito della Regione per supportarle è connettere know how con programmi strategici di filiera. Ascoltare e tutelare le esigenze delle PMI vuol dire tutelare il lavoro, che è la priorità della Lombardia e dei lombardi.



