Nella serata di giovedì 10 marzo Lumezzane si è unita ad un appello comune a tutta la cittadinanza. Erano presenti la vicesindaco Annamaria Sonia Peli; Renata Bianchi, presidente della consulta sociale; Ersilio Zavaglio, presidente dell’associazione Amici degli Anziani e i volontari della Croce Bianca: rappresentati dal proprio presidente, Valeriano Gobbi, la sua vice Rosetti Giovanna e il comandante Adriano Vivenzi.
Il fatto scatenante ha riguardato alcuni imprenditori che sono stati contattati da realtà esterne al territorio del Comune, le quali si sarebbero offerte di raccogliere denaro per acquistare un mezzo di trasporto per le persone anziane o affette da disabilità. Per questo servizio la Comunità di Lumezzane è già ben attrezzata: grazie al supporto di tanti cittadini generosi e dei volontari di molte associazioni.
Per poter garantire un servizio efficace, sarebbe più conveniente che chiunque voglia offrire il proprio contributo a favore del prossimo lo faccia donando i soldi alle moltissime realtà lumezzanesi che, conoscendo i bisogni del territorio e operando a stretto contatto con le persone, sapranno svolgere il servizio d’eccellenza che hanno donato fino ad oggi.
Questa è la modalità più efficace per donare e sapere che il frutto del proprio bene sarà reinvestito al meglio. È difficile che realtà esterne alla comunità locale, in qualche caso non associazioni o Onlus, conoscano realmente le necessità e i problemi di Lumezzane e, in qualche caso, potrebbero essere alla ricerca di lucro in un settore (quello della malattia e della disabilità) dove la Valgobbia si è sempre distinta per la propria generosità gratuita.
Doniamo il nostro contributo da Lumezzane a Lumezzane: questo potrebbe essere il motto riassuntivo per continuare a progredire ed essere in grado di sostenere al meglio i bisogni del nostro territorio.


