L’istituto comprensivo Polo Ovest ha annunciato che l’anno scolastico 2022-2023 la sede Rodari di Gazzolo perderà la classe prima. Riguardo questo argomento, era stato fatto un incontro tra l’assessore alla Pubblica Istruzione, Lucio Facchinetti, il dirigente dell’IC, Angelo Pontrera, e il presidente del comitato genitori del medesimo istituto, Monia Ghidini.
La decisione non è compito dell’amministrazione locale, né del plesso in questione. Visto il calo delle nascite e la conseguente riduzione degli iscritti, il sistema ha assegnato un numero inferiore di risorse a Lumezzane e causato la conseguente ridistribuzione degli alunni.
La scelta dell’esclusione di Gazzolo è stata sofferta ma ragionata in prospettiva. Lo sforzo messo in atto dall’Amministrazione per la primaria Caduti della Patria di Piatucco e la minore quantità di iscritti per Gazzolo ha fatto sì che i provvedimenti toccassero proprio a quest’ultima.
I genitori hanno ben compreso le motivazioni e l’impossibilità di attuare contromisure alternative, accettando di buon grado la nuova organizzazione scolastica valgobbina. Per favorire i diversi tempi lavorativi delle famiglie, sarebbe stato proposto al dirigente di programmare un doppio orario diverso alla Caduti della Patria. Dopo essere stata esaminata e, se ritenuta sostenibile a livello di personale e spazi, la richiesta sarà inoltrata al consiglio di istituto: organo preposto a queste decisioni.
La scelta di non partire con qualche altra classe potrebbe interessare nei prossimi anni altre sedi periferiche. Questo anche per garantire una scuola più efficiente e tecnologica, dotata di tutte le risorse e gli spazi di cui la primaria di Piatucco si sta attrezzando per garantire un’istruzione di eccellenza.
Come sottolineato dal sindaco, Josehf Facchini, l’impegno per gli edifici scolastici e la loro messa in efficienza, sta occupando una grossa voce della spesa pubblica valgobbina dei prossimi anni. Oltre alla primaria del Polo Ovest, difatti, sono già programmati i lavori anche a san Sebastiano per la sede della secondaria Gnutti e della primaria Seneci: atti alla creazione di un altro polo di eccellenza.


