Aumentano le conseguenze psicologiche della pandemia su giovani e famiglie: i dati di CIVITAS

Aumentano le conseguenze psicologiche della pandemia su giovani e famiglie: i dati di CIVITAS

La pandemia, come sappiamo, ha avuto effetti a lungo termine anche sulla salute psicofisica delle persone. A confermare questo fatto sono il continuo aumento delle persone che si rivolgono a CIVITAS, l’ente della Val Trompia, società partecipata dalla Comunità Montana, che eroga servizi di supporto psicologico alle persone in difficoltà. 

Nel 2021, infatti, la crescita dei colloqui rispetto all’anno precedente è stata del 61,8%. Si è passato da 1.204 colloqui per 353 utenti a 1.949 colloqui per 608 utenti. La maggior arte di questi sono stati richiesti dagli adolescenti, ovvero coloro che maggiormente hanno sofferto l’isolamento della pandemia.

I problemi riguardano la socialità e la scuola. La didattica a distanza ha certamente minato l’attitudine alla frequenza e ai tempi che le istituzioni scolastiche richiedono, per i quali si inizia ad abituarsi fin da piccoli. In aumento anche i genitori che hanno richiesto supporto per imparare ad aiutare e gestire i propri figli: si è passati da 131 famiglie nel 2020 a 144 nel 2021.

Non da ultimi sono stati molto utilizzati gli sportelli d’ascolto presso le scuole elementari e medie. Nel 2021 sono stati richiesti 586 adontamenti contro i 323 dell’anno precedente. Alle superiori, invece, le consulenze sono state 860 contro le 615 dell’anno precedente.

CIVITAS è sempre attivo sul territorio. I consultori si trovano nelle sedi di Sarezzo, Concesio e Lumezzane. Per maggior info chiamare il 331.4958787 (dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15) o scrivere a cnsadolescenti@civitas.valle-trompia.it.

Dall’avvento della pandemia, poi, Civitas ha istituito un servizio di supporto psicologico gratuito e aperto a tutti i cittadini della Valle: contattare il 366.9377500.