Raccolta dei rifiuti: dove possiamo migliorare

Raccolta dei rifiuti: dove possiamo migliorare

Ancora troppi i rifiuti che a Lumezzane sono abbandonati fuori dai cassonetti. La colpa, evidentemente, non è solo dell’inceppamento delle calotte: prima dell’introduzione del nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti l’abbandono ammontava a 6000 chili alla settimana, ora aumentati a 9.000. Chi abbandonava prima ha continuato a farlo, in più alcuni cittadini non hanno ancora chiaro il funzionamento del nuovo sistema di raccolta. Molto importanti anche le dimensioni dei sacchetti che devono essere adeguate per poter essere introdotti nelle calotte. La raccolta dei rifiuti abbandonati costa all’amministrazione 100.000 euro all’anno.

Non è l’unico problema. Potrebbe migliorare anche lo smaltimento dell’umido. Quest’ultimo, se buttato nell’indifferenziata, causa un deperimento delle possibilità di riciclo. Molti sono i cittadini bravi e attenti ma, molti altri, possono impegnarsi in una semplice procedura che consentirebbe grandi benefici a società ed ambiente. Gli scarti organici: frutta, verdura, carne hanno l’apposito raccoglitore.

L’incontro tenutosi lunedì 22 novembre presso il teatro Odeon con i tecnici dell’A2a è stato anche un’occasione per l’amministrazione per fare il punto della situazione. L’assessore all’ambiente Andrea Capuzzi si è detto soddisfatto di quanto fatto fin ora e la raccolta differenziata in Valgobbia si attesterebbe al di sopra della media europea. I tecnici di A2a, durante la serata, hanno spiegato le nuove modalità di accesso al centro di raccolta comunale in via Moretto.

Al momento attuale la gestione del centro di raccolta è affidato alla cooperativa La Fontana che ha stipulato una convenzione temporanea con Aprica.