Nuovo cantiere per il raccordo autostradale

Nuovo cantiere per il raccordo autostradale

Chiunque nell’ultimo mese sia sceso per località Termine tra Lumezzane e Sarezzo si sarà accorto di una zona disboscata. Il perito agrario e il geologo hanno dato il via libera per la rimozione degli alberi e l’instaurazione del cantiere che servirà per la creazione del raccordo autostradale della Val Trompia.

Ormai i cantieri aperti sono tre: uno in zona Concesio-Villa, il secondo a Sarezzo e il terzo al Termine. A Lumezzane per ora ci si occuperà principalmente di preparare le opere di base necessarie. Qui arriverà l’ultimo tratto della nuova autostrada e i lavori effettivi partiranno solo tra qualche anno. 

Soddisfazione congiunta quella dimostrata dal presidente della Comunità Montana della Valle Trompia, Massimo Ottelli, e dal sindaco di Lumezzane Josef Facchini. Ha dichiarato Ottelli al Giornale di Brescia:«L’uscita in località Termine prevede che il traffico da Lumezzane verso Sarezzo avvenga dal viadotto e nella galleria futura. Nel progetto generale, poi, è prevista la sostituzione del semaforo di Crocevia con una rotatoria. Ora con i tre cantieri aperti è possibile attuare tutte le opere minori».

Era da quarant’anni che il progetto dell’autostrada continuava a circolare tra molte discussioni e poca azione: oramai però si è entrati nel vivo. Ogni giorno lavorativo 26.000 veicoli passano per la zona del Termine e nei giorni festivi 16.000. La costruzione del nuovo svincolo è necessaria per lo sviluppo economico futuro della Valle. Lumezzane è raggiungibile solo su gomma e i tempi di percorrenza della triumplina sono davvero complessi. La riduzione dei mezzi pesanti sulla strada principale gioverà al traffico e all’ambiente, mentre i tempi più rapidi di percorrenza per i mezzi di lavoro permetteranno una maggiore competitività.