Il campo di casa del Lumezzane VGZ “Tullio Saleri” si prepara per l’inizio della nuova stagione. Le opere di rifacimento del manto, degli impianti e della pista lo adegueranno ai canoni più moderni. L’omologazione da parte di Coni e Fidal sarà il trampolino di lancio per poter ospitare gare di livello superiore a quello attuale. Era da trent’anni che l’impianto non subiva importanti interventi di restauro ed adeguamenti alle sempre più severe richieste delle federazioni sportive nazionali.
Un bando di Regione Lombardia ha portato 117mila euro per rinnovare lo stadio. Questi soldi saranno la base di un tesoretto arricchito dai contributi del comune e della società calcistica. La cooperazione come sempre è il miglior mezzo per raggiungere obbiettivi di grande portata.
In prims dovrà essere pronto il campo in erba. Il vecchio manto andrà sostituito con erba naturale e sarà “un passo avanti” in ogni settore. Oltre a garantire ottime prestazioni sportive e migliorare l’utilizzo, potrà essere irrigato con un notevole risparmio di acqua rispetto al precedente. Focus primario è concludere il campo entro l’inizio della stagione calcistica.
Sarà poi allacciata una nuova centrale termica che andrà a sostituire la vecchia caldaia. Questa alimenterà gli impianti limitrofi di pertinenza allo stadio. Le moderne tecnologie (si stima) potranno consentire un risparmio energetico del 25% rispetto al vecchio impianto. Meno consumi porteranno a meno costi e, soprattutto, a benefici per l’ambiente.
Altro passo importante sarà il rifacimento della pista di atletica. Nuovi metodi di tracciatura andranno a potenziare, da metà settembre, l’intero anello per poter consentire il rispetto di tutte le normative in seno alla Federazione Italiana di atletica leggera.
Restyling totale, quindi, per un impianto che è centro nevralgico e polo d’interesse per molti lumezzanesi e che, dopo trent’anni, aveva bisogno di un volto più moderno.


