Emanuele Abrami – Sono passati ormai dieci anni dall’inizio della raccoltà differenziata a Lumezzane, e in questo periodo l’impegno delle amministrazioni e dei cittadini ha portato a dei risultati inaspettati.

La differenziata infatti è passata dal 29% al 77% grazie alla costanza delle buone pratiche supportate dalle scelte delle amminisitrazioni che si sono succedute negli anni, che fanno ben sperare per il futuro. Questo risultato non è infatti un traguardo, ma ci sprona a migliorare sempre di più, ad esempio con una più attenta suddivisione della frazione organica dalla non differenziata. 

Secondo l’assessorato all’ambiente, infatti, l’analisi della raccolta evidenzia ancora una forte presenza di umido nel sacchetto del cassonetto grigio. Gli abbandoni, inoltre, non sono dimuniti dopo l’introduzione delle calotte, segno che alcuni comportamenti scorretti continuano a tutt’oggi. I 9 mila chili di spazzatura abbandonata fuori cassonetto in un anno ha un costo per il municipio di 100 mila euro, anche se il risparmio delle calotte ha portato un risparmio annuo di circa 700 mila euro.

L’Amministrazione è quindi ora impegnata ad aumentare il numero dei cassonetti, ad intervenire tempestivamente in caso di guasti alle calotte, a sensibilizzare la popolazione e a migliorare il servizio di sorveglianza. In quest’ottica, è attivo anche il numero verde per segnalare malfunzionamenti, ovvero 800 766625.