Arrestato il rifugiato rapinatore a Lumezzane

Arrestato il rifugiato rapinatore a Lumezzane

Abrami Emanuele – Il malvivente aveva già colpito più di una volta. Sempre rapine, sempre per le strade della nostra zona, in particolare a Lumezzane. Proprio per questo le nostre forze dell’ordine, in particolar modo i Carabinieri facenti capo alla stazione di Gardone Val Trompia, sono riuscite ad acciuffare il malvivente in tempi rapidi e con grande efficienza. Ad aiutarli con un’accurata descrizione l’ultima vittima dell’uomo, una signora derubata, appunto, per le nostre strade. Chi l’ha scovato, dopo una breve ricerca per il paese, gli ha trovato addosso il maltolto, reso subito alla donna.

Lo spiacevolissimo episodio si è consumato a Fontana Qui il rapinatore avrebbe teso un agguato a una 58enne di origini moldave che stava tranquillamente camminando lungo Vicolo dell’Ombra. Vista la tenace e coraggiosa resistenza della donna, restia a cedere la sua borsa al ragazzo, l’aggressore l’avrebbe dapprima strattona e poi spinta fino a farla cadere al suolo. Soccorsa immediatamente, è stata trasferita in ospedale per il trauma cranico riportato, fortunatamente senza gravi complicazioni. Grazie alle sue indicazioni, le forze dell’ordine hanno presto rintracciato il criminale, il quale nascondeva sotto la biancheria i soldi sottratti con tanta violenza alla signora aggredita. 

In Italia come rifugiato (il suo permesso di soggiorno è stato emesso per motivi umanitari), il 20enne del Senegal sarebbe un volto noto alle forze di sicurezza. Senza fissa dimora e pregiudicato, è stato qualche giorno fa processato e condannato a due anni e due mesi di carcere. Oltre a questo, al rapinatore verrà probabilmente revocato anche il permesso di soggiorno a causa delle sue azioni e del suo comportamento nel nostro Paese.