Giuseppe Loda – La cooperativa per disabili Cvl continua a lavorare sodo per assistere decine di famiglie. Quest’anno è stato tosto sia per i disabili che per le famiglie, le misure di sicurezza non hanno permesso gli incontri ravvicinati. Lo spettro della solitudine però sembra spezzarsi, dal 21 Gennaio sono ripartiti il 95% dei servizi. Il direttore ringrazia gli utenti, le famiglie e gli operatori. In particolare quest’ultimi si sono dimostrati all’altezza nel fronteggiare il delicato periodo, non di certo leggero da sostenere psicologicamente. Molti hanno lavorato presso le abitazioni per far sentire la presenza della cooperativa alle famiglie, le quali ringraziano apertamente. La comunità valgobbina si è dimostrata presente ed unita. Per esempio l’associazione «Delfino» da quasi un anno non potendo andare a diretto contatto con gli utenti si sono fatti sentire attraverso messaggi, telefonate e videochiamate. Almeno è stato possibile esprimere un segno di vicinanza per i disabili impossibilitati nello svolgere le attività della cooperativa. Serve pazienza e servirà pazienza ancora per lungo tempo. La stagione invernale è nel pieno del periodo influenzale e dal governo non arrivano segnali di apertura. Salvo calo del “Rt”, la Lombardia rimarrà bloccata in tutte le sue attività, lasciando oltre che i lavoratori anche i disabili in una situazione spiacevole.


