Andrea Ferrari – Il patrimonio culturale valtriumplino riparte a pieni ritmi, anche grazie ai fondi per il rinnovamento ottenuti da un bando regionale.
In programma un ampliamento del percorso museale di Pezzazze presso la Miniera Marzoli, migliorando il percorso con particolare attenzione alla didattica. Interessato da interventi migliorativi anche il museo “I Magli” di Sarezzo, che riaprirà al pubblico dopo la sistemazione di impianti esistenti e l’acquisto di attrezzature per le visite guidate.
Una riapertura, non appena sarà possibile, decisamente carica di aspettative, anche nell’ottica dei festeggiamenti per i vent’anni del Sistema museale della Comunità montana della Valtrompia. Nonostante la ricorrenza sia già passata nel 2020, infatti, restano ancora attivi gli eventi e le iniziative che non hanno potuto avere luogo a causa dell’emergenza sanitaria.
La squadra che in questi mesi ha continuato a lavorare e a mantenere vivo l’interesse anche grazie alle iniziative sul web, capitanata dall’assessore alla Cultura della Comunità montana Ivonne Valcamonico, dalla responsabile dell’area Cultura Alice Podestini e dalla coordinatrice del Sistema Museale Francesca Lucchini, ha assicurato una commistione fra tour fisici e progetti virtuali, in modo da utilizzare al meglio anche le innovazioni apprese in questo anno difficile.
Saranno disponibili online, sul canale Youtube della Comunità montana, ad esempio, una serie di brevi documentari nei quali le collezioni verranno presentate al pubblico. Il documentario di apertura è già online, argomento la Miniera Marzoli, ma verranno trattati sia i musei aderenti al Sistema Museale sia i luoghi importanti del territorio.
I social, come Youtube, sono stati importanti per mantenere vivo l’interesse nei mesi di chiusura, e continueranno ad essere aggiornati con lo scopo di promuovere la cultura valligiana, come avviene nelle interessanti rubriche sulla pagina Facebook.


