Contro la violenza di genere, Lumezzane si riempie di colori e abbracci simbolici

Contro la violenza di genere, Lumezzane si riempie di colori e abbracci simbolici

Alessia Frassine – Purtroppo, in questo difficile periodo di emergenza sanitaria, l’assenza di contatto è ormai diventata la costante di ogni rapporto interpersonale. Difronte all’impossibilità di abbracciarsi fisicamente e in vista della giornata di oggi 25 novembre (giornata mondiale contro la violenza sulle donne), la sezione valgobbina del Centro italiano femminile, insieme al Cif di Breno, ha ideato una splendida iniziativa. Quest’ultima è intitolata “Un abbraccio di colori” e consiste in una serie di abbracci simbolici costituiti da decine di sciarpe colorate appese agli alberi e alle piante del nostro paese.

Le sciarpe sono state collocate anche in altri luoghi diffusi nelle diverse località di Lumezzane: un paio di sciarpe sulla panchina rossa di Sant’Appollonio, altre presso giardini pubblici, chiese, il cimitero unico e il municipio che, tra l’altro, si tinge di rosso per la celebrazione.

Tra i molteplici messaggi, due sono quelli che emergono e che l’iniziativa vuole trasmettere maggiormente: non dimenticare le donne vittime di violenza e, soprattutto, istituire rispetto reciproco da parte di tutti i membri della comunità di Lumezzane e non solo.

In vista della ricorrenza, nella giornata di domenica 22 novembre, si è comunque svolta la tradizionale fiaccolata ma quest’anno con la sola differenza del luogo: la piattaforma digitale “Zoom”. Questa sera invece, alle ore 18, si terrà la messa.

Le donne sono esseri preziosi che vanno amati e rispettati non solo il 25 novembre ma tutti i giorni, ore, minuti e secondi della loro vita. La violenza non è simbolo di forza, non è altro che infinita debolezza. Quest’iniziativa e questa giornata vogliono anche essere un appello a tutte le donne vittime di violenza: “non abbiate paura di segnalare, denunciate e basta, ribellatevi sempre e a chiunque, perché a tutto c’è una soluzione”.