Le persone che già ora vivono ai margini della società sono numerose. Questo può avvenire per svariati motivi: età, condizione sociale, salute fisica. Purtroppo, recentemente, anche la Valgobbia ha dovuto fronteggiare il problema della carenza di personale capace di aiutare i più soli.
Ed ecco che spunta l’idea: perché non attivare una filiera locale? Lo scopo di questa sarebbe identificare alcune future figure professionali (in particolare, Asa, ossia ausiliari socioassistenziali) e formarle a partire dai banchi di scuola, senza che escano dalla città.
Il grido d’allarme di carenza di questi professionisti (lanciato anche da Le Rondini) è stato intercettato dall’Amministrazione comunale e dalla “Don Angelo Tedoldi”. Senza perder tempo, s’è deciso per un bando sull’occupazione, nei prossimi giorni reso pubblico dalla giunta.
Partirà dalle aule di via Rosmini il concorso per avviare all’esperienza lavorativa i futuri operatori Asa. Molteplici gli scenari cittadini nei quali questa preziosissima novella risorsa potrebbe trovare collocamento. Ricordiamo inoltre che il concorso sarà aperto anche ai cittadini dei vicini paesi!
Sono previsti contributi e rimborsi sia per i residenti lumezzanesi con ISEE inferiore ai 40 mila euro che per i ragazzi i quali completeranno lo stage (800 ore di seminario) e si diplomeranno.


