Martedì 14 Gennaio, ore 20.30, all’Oratorio di Lumezzane (vedi locandina in coda all’articolo) si terrà l’incontro con il leggendario “Comandante Alfa”, membro fondatore GIS dell’Arma dei Carabinieri.
Ma chi è il misterioso “Comandante Alfa”?
È una soleggiata mattina di primavera del 1977 quando il carabiniere paracadutista che tutti chiamano il Cigno, viene convocato nell’ufficio del suo colonnello.
Il colonnello comunica a lui e ad altri quattro compagni che entreranno a far parte di un nuovo reparto di élite. In quel momento nasce il Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri.
Ribattezzato dai suoi uomini “Comandante Alfa” diventa un militare obbligato ad indossare il mefisto nero. Crede decisamente nella lotta per la libertà e la democrazia al servizio delle istituzioni.
Una vita straordinaria la sua, sconosciuta ai più. Un curriculum di tutto rispetto, il quale lo ha portato ad essere il carabiniere più decorato d’Italia. Si va dalle operazioni sia sul teatro medio-orientale che sul territorio nazionale con le missioni più delicate e rischiose della storia d’Italia degli ultimi decenni. Grazie alla inestimabile esperienza diviene istruttore all’interno del G.I.S. Oggi rappresenta una garanzia in termini di formazione alla sicurezza destinata a selezionati professionisti di alto profilo.
La sua identità è segreta, ma lui stesso ha deciso di raccontare la sua “vita nell’ombra” in tre libri autobiografici: “Cuore di rondine”, “Io vivo nell’ombra” e “Missioni segrete”. Ivi narra della sua missione dura, rischiosa ma appagante. Si racconta l’uomo con la sua vita privata, le sue paure e la sua caparbietà per superarle, ripercorrendo diversi episodi vissuti nella sua lunga carriera nel Reparto d’Elite di cui è stato fondatore.
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