Giulia Scovoli e Stefano Miglietti, l’esperienza del deserto

Giulia Scovoli e Stefano Miglietti, l’esperienza del deserto

DI SARA GIACOMELLI

Un’immagine potentissima, che provoca i brividi e che fa sognare quella di Giulia Scovoli e Stefano Miglietti che procedono solitari nel deserto marocchino. Un’apparizione nel mezzo del deserto che trasmette coraggio, determinazione e una gran voglia di farcela.

Un ultramaratoneta che traina una carrozzina sorridendo alla fatica e una giovane donna con una disabilità fisica che si spinge con tutte le sue forze e sopporta ogni sobbalzo dovuto all’asperità del terreno. Il 2 dicembre, attorno alle 14 Giulia e Stefano sono arrivati all’Oasi di M’Hamid el Ghizlane, accolti dai bambini della scuola locale, portando così a termine l’impresa, mai compiuta fino ad ora, che si erano prefissati di realizzare: attraversare insieme per circa 400km il deserto marocchino.

Partiti da Zagora il 28 novembre i due hanno attraversato la valle di Foum Zguid superando il massiccio del Bani, hanno poi percorso lo spettacolare bacino prosciugato del lago Iriki e sono saliti sulle dune dell’Erg Chegaga per arrivare in conclusione all’oasi di M’Hamid el Ghizlane.

La fatica fisica e i dolori si sono fatti sentire per entrambi fin dai primi giorni, Stefano ha accusato dolore ad un ginocchio e all’addome per via della cintura in vita alla quale era ancorata la carrozzina, mentre per Giulia l’indolenzimento è stato alla schiena e alle braccia, per via del terreno roccioso attraversato.

“La bellezza del deserto, i suoi colori e soprattutto la spettacolarità del cielo stellato ci ha dato ogni sera la forza di ripartire il giorno seguente con ancora più determinazione e voglia di farcela” hanno commentato. Il messaggio che volevano trasmettere con la loro impresa intitolata “Proviamo insieme” è arrivato forte e chiaro a tutti quelli che li hanno seguiti in questa avventura: “Per noi non è stato importante il risultato, che certo ci ha resi orgogliosi e che ci ha emozionato moltissimo – spiegano – ma è stato importante vedere che le persone hanno compreso ciò che volevamo trasmettere, cioè che ogni obiettivo può essere raggiunto e conquistato con la forza di volontà, la determinazione e con una persona accanto che guardi nella tua stessa direzione”.

Miglietti, ultramaratoneta bresciano non è nuovo ad imprese estreme come la traversata in solitaria e in autosufficienza del Gran Mare di Sabbia in Egitto o il record di 10 maratone consecutive, ma condividere questa esperienza con Giulia è stata per lui un’esperienza nuova:“Giulia è fortissima, non si è mai lamentata, aveva sempre il sorriso anche se sapevo che anche lei faceva fatica.

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