di ELISA BELOTTI
Dopo il successo dello scorso anno, ritorna all’interno della rassegna In Proscenio la compagnia Fabulae Inversae. Lo spettacolo proposto, in scena domenica 1° dicembre nel teatro dell’oratorio di San Sebastiano alle ore 17.30, è “Didone ed Enea” e nasce dalla collaborazione con il Centro Universitario Teatrale La Stanza.
La rappresentazione narra di una patria persa e ricostruita, di come il destino muova i fili della vita e di un amore passionale. Enea è costretto ad abbandonare la città di Troia, distrutta dai Greci, e a spingersi per mare fino in Italia perché gli dei credono che a lui spetti la fondazione di Roma. Anche Didone è un’emigrata, è fuggita da Tiro a Cartagine per allontanarsi dall’usurpazione e dalla morte. Sulle coste dell’Africa, tra banchetti, battute di caccia e tempeste, i due personaggi si ritrovano e danno vita a una storia d’amore che stride con il senso del dovere e la speranza di una vita migliore al di là del Mediterraneo.
Questo racconto, ripreso da una letteratura che risale ai tempi del primo imperatore romano (I secolo a.C.), mostrerà la sua capacità di parlare a un pubblico moderno grazie alla forza della rappresentazione teatrale. L’ingresso è gratuito e la platea aspetta di essere riempita per accogliere la storia di “Didone ed Enea”.



