Luigi Becchetti avrà una via intitolata. Sabato 6 aprile alle ore 11 alla presenza del Sindaco del Comune di Bedizzole, di alcuni membri del Consiglio Comunale unitamente a numerose autorità sia del mondo imprenditoriale che economico si è svolta la inaugurazione della Via che l’amministrazione ha concesso di intitolare alla memoria dell’Imprenditore di origine Lumezzanese Luigi Becchetti.
Agli inizi degli anni ’60 del secolo scorso con i fratelli diede inizio agli stabilimenti della Industria Metalli in località Bettoletto; dando vita al primo insediamento industriale di grandi dimensioni del Comune. Stabilimento che ancor oggi dopo oltre 50 anni di ininterrotta attività è leader nel settore della pressocolata di leghe leggere ha dato occupazione a centinaia di lavoratori della regione, che sabato in piccola delegazione di veterani gli renderanno omaggio.
Intensa è stata l’attività che il Cav. di Gr. Cr. OMNRI Luigi Becchetti, con nomina del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2001, ha speso nella sua esistenza in poco meno di un secolo di vita: non solo in campo imprenditoriale.
Amministratore dell’azienda di famiglia Becchetti Angelo BAL, di Lumezzane, fondata nel 1882 dal nonno Giacinto. Fermamente convinto nella potenzialità dell’Associazionismo, fu fondatore del Gruppo Ottonieri, che raccoglieva le fonderie di non ferrosi della Provincia e di IREB primo consorzio per l’Esportazione poi confluito nel Brescia Export di cui ricoprì la Presidenza per diversi mandati in seno all’AIB.
Fu tra i fondatori della Banca Popolare di Lumezzane, VicePresidente della SBS Leasing e anche Consigliere di Amministrazione della Cassa Rurale di Bedizzole Turano e Valvestino. Fu amministratore della Palazzoli Spa., la più antica azienda elettromeccanica italiana.
Intenso ache l’impegno politico a livello locale Consigliere di Amministrazione e Assessore nel Comune di Lumezzane per diversi madati.
Non minore fu l’impegno profuso in campo sociale e a tutela del patrimonio artistico religioso della Provincia. Tra i fonatori della Croce Bianca di Lumezzane fu protagonista ed animatore del restauro della Parrocchiale di San Apollonio e delle Scuole Materne di Premiano e Promase. Finanziò il restauro di due tele del Romanino della Pieve di Bione e di un affresco nella Parrocciale di Famea di Casto oltre che essere membro del comitato dei restauri per la Parrocchiale di Santo Stefano a Bedizzole
Nell’89 Sua Santità Giovanni Paolo II lo nomina Cavaliere dell’Ordine Pontificio si San Gregorio Magno.
Un gesto dell’Amministrazione che va al di là di rendere omaggio ad un singolo individuo ma vuol ricordare quella intera generazione di imprenditori che a partire dal secondo dopoguerra hanno saputo dar vita alla rinascita economica del nostro paese e fatto di questa Provincia una delle locomotive trainanti dello sviluppo dell’intera nazione.


