Lumezzane: 33 richiedenti asilo nel “limbo”. Sospesi i lavori socialmente utili.

Lumezzane: 33 richiedenti asilo nel “limbo”. Sospesi i lavori socialmente utili.

Sono 33 i rifugiati presenti in Valgobbia e ospitati in 6 appartamenti sparsi sul territorio. Un numero veramente ristretto sulla base dei 22mila abitanti della valle. I rifugiati sono affidati alla Cooperativa Il Mosaico, attiva dal 1980.

Da dove provengono i rifugiati? Dalla Nigeria, Somalia, Senegal, Mali, Gambia, Guinea, Pakistan, Afghanistan, Palestina, Bangladesh e Sierra Leone. Fino a qualche mese fa i 33 rifugiati svolgevano lavori socialmente utili, ma ora è tutto sospeso.

Il Mosaico sta valutando le varie forme di collaborazione possibili alla luce del nuovo decreto sicurezza governativo: cambiano i modi di accedere allo Sprar, si complicano le burocrazie e le cose si fanno, purtroppo, più complesse sia per chi accoglie e per chi è accolto.

A tal proposito il sindaco, Matteo Zani, dopo aver rilevato e confermato che non ci sono problemi, sul territorio, nella gestione dei 33 ospiti, si dichiara «rispettoso delle norme di legge, ma in disaccordo sulla specifica riguardante i richiedenti asilo».