L’assessorato ai servizi sociali è quello in cui il Comune di Lumezzane investe di più. Per questo motivo è stato coniato, dall’Amministrazione Matteo Zani, il termine “Lumezzane città solidale“.
Ma parliamo di cifre. Per il 2019 stanziati 589mila euro per infanzia, minori e asili nido, 603mila euro per disabilità, 364mila per gli anziani e 267mila per famiglie.
Marcella Pezzola, assessore ai servizi sociali, spiega come sia fondamentale, soprattutto per quest’ultimo punto, la presenza del progetto “Famiglie d’appoggio”, per il quale è «necessario aumentare il numero delle famiglie disponibili ad ospitare, accogliendo in casa, i bambini delle famiglie in difficoltà per periodi di tempo limitati».
Si consoliderà il “Progetto Giovani“, che rende gli adolescenti lumezzanesi protagonisti dei progetti socio-relazionali e culturali della valle relativi alla loro fascia d’età. Sempre dedicato agli adolescenti sarà il progetto “Compagni di viaggio“, dedicato agli adolescenti apparentemente “alla deriva”, senza obbiettivi, prospettive o interessi, con l’obbiettivo di aiutarli nell’evoluzione della loro identità.
Continua il sostegno, poi, alle famiglie dei portatori di disabilità, puntando fortemente verso la promozione di interventi per la vita indipendente e per le esperienze di residenza protetta, come il co-housing e il progetto “Palestra di vita” della cooperativa CVL.
Per gli anziani si punta, invece, a coinvolgere le realtà del territorio e le giovani generazioni alla costruzione di una rete di solidarietà per il sostegno della permanenza dell’anziano.


