Sofia Nicolini sogna l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Per questo nella sua tesi conclusiva del ciclo di studi superiore, lavoro che è stata invitata a presentare all’incontro “Sconfiniamo – culture in movimento“, organizzato dalla cooperativa “Il Mosaico” alla biblioteca di Marcheno.
La giovane studente, che oggi studia Scienze politiche a Milano, ha svolto un’indagine che ha coinvolto, tra i tanti comuni, anche quello di Lumezzane, nel quale ha svolto un questionario anonimo su un campione di abitanti e di richiedenti asilo.
La Valtrompia è a favore dell’accoglienza secondo il sondaggio? Solamente in parte. Alberto Peli, coordinatore dello Sprar per Il Mosaico, nel suo intervento a “Sconfiniamo” ha spiegato come la Valtrompia “non sia una terra docile dal punto di vista dell’immigrazione“.
Clara Ricci, vicepresidente della Comunità Montana, e il vicesindaco di Marcheno, Elena Guerini, si dicono più ottimiste: “La Valle ha intrapreso un percorso non facile, ma la micro-accoglienza sta dando ottimi frutti“.


