Novità per il nuovo Polo Culturale della Faidana

Novità per il nuovo Polo Culturale della Faidana

 

Potrebbero iniziare a breve i lavori in che porteranno alla realizzazione del polo culturale presso lo stabile che in Faidana ospitava gli studenti dell’ex scuola elementare “Madre Teresa di Calcutta” in Via Moretto.

Da tempo si parla di questo progetto voluto fortemente dall’amministrazione comunale, che pian piano sta prendendo forma e sembra che stia per trasformarsi in realtà: nelle prossime settimane verrà difatti affidato il primo lotto di lavori ad una delle tante aziende che si sono proposte per la realizzazione del progetto, che è stato dettagliatamente presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico.

L’ingente opera pubblica prevede in particolare lo spostamento della Biblioteca Comunale Felice Saleri, attualmente collocata presso il centro commerciale Noal, presso il nuovo polo culturale: questo trasferimento permetterebbe di allargare gli spazi destinati alla libreria fino a quasi a raddoppiarli, dotando la biblioteca di nuove stanze destinate alla lettura, allo studio e uno spazio interamente dedicato ai piccoli lettori. È prevista anche la realizzazione di un museo virtuale, che andrà ad arricchire il polo culturale.

Il risultato finale sarà una vera e propria cittadella della cultura aperta a tutti, soprattutto ai giovani, ma anche un edificio di riferimento per associazioni e liberi cittadini; un luogo piacevole ed accogliente, un nuovo punto di incontro, di socializzazione e luogo dove poter svolgere diverse attività. Il tutto immerso nel parco don Carlo Gnocchi che contorna la struttura, funge da ingresso principale e nelle stagioni più calde potrà diventare teatro di piacevoli iniziative all’aperto.

Il progetto ha già ottenuto contributi dalla Regione e a questi potrebbero aggiungersene altri come premi ottenuti dall’ingente risparmio energetico che si avrebbe con l’intera ristrutturazione dell’immobile (che sarà antisismico).

L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini uno spazio completamente riadattato nella speranza che diventi il cuore culturale della città: un luogo dove poter apprendere, educare ma anche divertirsi e condividere.

di Elena Pasini