Sembrava che la sentenza dello scorso 3 gennaio del Tar di Brescia avesse messo definitivamente la parola fine all’ormai annosa controversia sul destino dell’autostrada della Valtrompia, ma così non è stato. Il ricorso della Salc avverso la decisione del Tar di quantificare in poco meno di 9 milioni di euro l’adeguamento dei costi per realizzare il raccordo Concesio-Sarezzo è stato infatti accolto dal Consiglio di Stato, che ha così fissato l’udienza di merito per il prossimo 7 giugno. Salc (del gruppo Ics Grandi Lavori) si fa forte del calcolo operato dal commissario regionale nominato dal Tar lo scorso autunno che era arrivato a prevedere un adeguamento di ben 58 milioni a fronte dei 9 previsti dal Tar di Brescia. Non resta quindi che attendere l’esito dell’ennesima tappa di questo lungo viaggio, iniziato nel 2007 con l’avvio del bando ed aggiudicato solamente dieci anni dopo a seguito dei ricorsi delle altre aziende.
Redatto da Giorgio Baronchelli


