Nel Cuore dei Diritti: parole del presidente Ivan Salvatti per l’evento Rotary a favore dei diritti dell’infanzia

Nel Cuore dei Diritti: parole del presidente Ivan Salvatti per l’evento Rotary a favore dei diritti dell’infanzia

I Rotary Club Leonessa (che raccoglie 6 club) e Tito Speri (7 Club) hanno organizzato il Service Rotarian Day intitolato Nel Cuore dei Diritti: i disegni e i sogni dei bambini, i doveri e le responsabilità degli adulti.

L’evento si è svolto nel weekend del 14 e 15 maggio 2022 presso il Centro Pastorale Paolo VI in via Gezio Calini a Brescia. La mostra, a cura della rinomatissima fondazione PInAc, è nata per far conoscere la Convenzione internazionale O.N.U. sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Su ogni totem dell’esposizione era apposto il testo di alcuni articoli della convenzione con immagini significative fatte da piccoli artisti. Con un semplicissimo QRCode, grazie all’immenso lavoro di PInAC, era possibile vedere le opere in movimento: un valore aggiunto all’intero evento.

Grande soddisfazione da parte del presidente del RC Brescia Veronica Gambara, il lumezzanese Ivan Salvatti, che ha commentato con gioia la grande partecipazione durante l’Inaugurazione:

Erano presenti più di 10 presidenti tra il gruppo Rotary Leonessa e il Tito speri. Per i tanti impegni che si accumulano con l’avvento della bella stagione è sempre difficile trovarsi tutti assieme: questo dimostra quanto fosse importante la giornata. L’idea è nata un paio di mesi fa, quando PInAC ci ha contattati. Grazie all’incessante lavoro delle assistenti del governatore, Antonella Gasparoni e Cristina Rodondi e al contributo di Luisa Pasotti, si è riusciti ad organizzare la mostra di sensibilizzazione. Anche gli adulti devono imparare a conoscere i diritti dei bambini: questo tema si da troppe volte per scontato.

I disegni hanno vissuto la trasferta dalla loro sede di Rezzato per un momento di grande visibilità e di grande pubblicità nel pieno della Città. 

La Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi (PInAC) è un museo dinamico internazionale che raccoglie, studia e promuove l’espressività infantile la cui collezione storica è unica nel suo genere in Italia e in Europa. Oggi conta circa 8700 opere provenienti da 87 Paesi. I disegni hanno la finalità di raccontare emozioni, pensieri e speranze di migliaia di bambini ed educano alla conoscenza tra i popoli e al rispetto dei diritti di tutti: ciascuno nella propria diversità artistico-culturale.

Nel 2021 PInAC è stata insignita del prestigioso premio Andersen come protagonista della cultura per l’infanzia ponendosi come punto di riferimento internazionale. Si è dotata anche di uno psicologo in grado di valutare i disegni e comprendere meglio l’espressività dei giovani artisti.

Sono raccolte le creazioni di bambini di diversa età, cultura, etnia e religione. Per ogni opera, infatti, erano apposti i dati di provenienza geografica ed anagrafica degli autori: fatto che accresce ulteriormente il valore dell’esposizione. Le giornate sono state un trait d’union tra adulti, bambini e diritto.

La Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia è stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. La carta esprime un consenso su quali siano gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell’infanzia.  Tutti i paesi del mondo (ad oggi aderiscono alla Convenzione 194 Stati), ad eccezione degli Stati Uniti, hanno ratificato il documento. In Italia è in vigore dal 27 maggio 1991 con la legge n. 176.

Essa è uno strumento giuridico e un riferimento a ogni sforzo compiuto in cinquant’anni di difesa dei diritti dei bambini; è composta da 54 articoli.  Questi possono essere raggruppati in quattro categorie in base ai principi guida che informano tutta la Convenzione:

  1. Principio di non discriminazione: impegna gli Stati parti ad assicurare i diritti sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori;
  2. Superiore interesse del bambino: prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l’interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente;
  3. Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo: prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l’impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo;
  4. Ascolto delle opinioni del bambino:  prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale. L’attuazione del principio comporta il dovere, per gli adulti, di ascoltare il bambino capace di discernimento e di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Tuttavia, ciò non significa che i bambini possano dire ai propri genitori che cosa devono fare.

La partecipazione e il valore culturale dell’evento hanno restituito alla comunità un altro momento di beneficienza e di promozione in pieno stile Rotary, restituendo alla Comunità un’occasione di crescita e di migliore comprensione del nostro presente.